L’AQUILA – “Certamente colpiscono le dichiarazioni del presidente Chiodi e ancor prima del sub-commissario Baraldi rese nella ufficialità alla commissione speciale del Senato circa corruzione e illegalità di cui sarebbe impregnata a tuttoggi la sanità abruzzese. Sconcerta parimenti il fatto che, mentre il presidente della commissione, sen. Ignazio Marino, abbia ritenuto di inviare i verbali alla magistratura, il suo vice. l’abruzzese sen. Mascitelli, sia intervenuto polemicamente su questa decisione che di per sé sembrerebbe del tutto ovvia e naturale”.
È quanto afferma Bruno Evangelista, portavoce regionale di Alleanza per l’Italia.
“Fuori dalla genericità delle affermazioni e comunque di assoluta gravità, riteniamo fosse dovere del presidente Chiodi di recarsi in prima persona e già in precedenza dai giudici, fornendo fatti e circostanze utili ad accertare responsabilità ed eventuali comportamenti delittuosi”.
“Apprendere che dopo tutto quello che è già accaduto in questo ambito – conclude Evangelista – vi possa essere in Abruzzo ancora una zona grigia, lascia interdetta certamente l’intera comunità regionale che paga ogni giorno di più le scelte di una politica irresponsabile e con servizi per i cittadini sempre più dequalificati”.






