L’AQUILA – Un successo sorprendente quello registrato dall’anteprima di Eurochocolate all’Aquila che per due giorni ha riempito di golosi piazza del Duomo, dove erano stati allestiti gli stand.
In 90 mila, provenienti da ogni parte d’Italia, ma soprattutto dalle zone limitrofe, sono giunti all’Aquila richiamati dal cioccolato. “Un’iniziativa – afferma il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo – che ha riportato vitalità, allegria, voglia di rivivere il centro con la normalità dei tempi passati. Una due giorni di ‘dolce’ ricostruzione, in cui le cazzuole di cioccolato hanno sottolineato la volontà forte, impellente, di ricominciare, di ricostruire”.
“E la ricostruzione – continua Del Corvo – passa anche attraverso la dolcezza di queste iniziative, che coinvolgono le ditte del settore e spronano i cittadini a trovare forza per rimboccarsi le maniche. Una carrellata di dolci sapori e odori suadenti, con gli occhi puntati sui colori delle famose ditte di produzione di cioccolato e sull’Aquila simbolo di forza e vitalità scolpita nella dolcezza. Insomma un connubio che ben rappresenta tutti gli aquilani”.
“La soddisfazione per aver ospitato all’Aquila una manifestazione di livello internazionale come Eurochocolate è grandissima – precisa l’assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila, Stefania Pezzopane – agli organizzatori va il più sentito ringraziamento da parte della nostra comunità. La presenza di tanta, tantissima gente è stata la migliore testimonianza del successo di questa iniziativa. La partecipazione degli aquilani è stata commovente e quella dei visitatori ha permesso di cogliere due risultati”.
“Da una parte – spiega – dimostrare che il capoluogo d’Abruzzo è nelle condizioni di essere lo scenario di manifestazioni di tale portata e spessore, nonostante le conseguenze del sisma dello scorso anno siano tuttora tangibili; e dall’altra ampliare la platea dei non aquilani che possono rendersi conto di persona della gravità della situazione che ancora permane”.
“Siamo pronti a replicare – aggiunge la Pezzopane – anche il prossimo anno, in uno spazio più adeguato per Eurochocolate, come testimonianza della volontà, da parte dei nostri concittadini, di ricostruire. Infine, va sottolineata la presenza di produttori di casa nostra, che hanno avuto l’occasione di dimostrare la bontà e la qualità della loro attività, in questo particolare settore dell’artigianato”.
In effetti i numeri della kermesse sono davvero importanti. Nei due giorni di Eurochocolate sono state 15mila le Lindor omaggiate ai golosi, 12 mila Gianduiotti offerti in prossimità della Limousine Caffarel, 20mila gli assaggi di cioccolato Extra Cacao Milka distribuiti e ben 50mila gli EuroChocolate, le monete di cioccolato griffate Eurochocolate messe in circolazione nel week end grazie alla collaborazione con Carispaq.
Successo anche per l’annullo filatelico di Poste Italiane, a cui oltre 600 appassionati non hanno voluto rinunciare dato che il timbro con il logo di Eurochocolate riportava la data del 10.10. 2010.
Grande l’interesse dei visitatori anche per le lezioni di cioccolato dei Maestri della Scuola del Cioccolato Perugina e per le degustazioni guidate da Monica Meschini.
Nell’intero fine settimana quasi mille persone si sono avvicendate all’interno della Chocoarena di piazza Duomo per conoscere da vicino il cioccolato, i suoi abbinamenti e le specialità abruzzesi.
“Non ci aspettavamo un’affluenza del genere – ammette il presidente di Eurochocolate, Eugenio Guarducci – anche se devo dire che nel web registravamo nei giorni antecedenti la manifestazione segnali di un crescente interesse. Un grazie particolare va alla Provincia e al Comune dell’Aquila che hanno da subito creduto nella manifestazione e alle quali chiederemo di riprogrammare fin da adesso l’anteprima di Eurochocolate, l’8 e il 9 Ottobre 2011.”
Ora l’appuntamento per tutti i golosi è a Perugia a partire da venerdì 15 fino a domenica 24 ottobre dove saranno presenti anche aziende dolciarie della provincia dell’Aquila.
Poi si comincerà, da subito, a lavorare sull’edizione 2011, magari portando all’Aquila un programma ancora più ampio di quello organizzato quest’anno.






