PESCARA – La Fiba-Confesercenti chiede che la Regione Abruzzo attivi strumenti ordinari e straordinari per salvaguardare la costa, “messa a dura prova dal maltempo di questi giorni”.

Secondo la federazione dei balneatori, “si rischia di mettere a dura prova la tenuta turistica dell’Abruzzo, già piegata dal danno d’immagine del terremoto. Occorre un intervento rapido ed efficace della Regione con un potenziamento delle difese del litorale e, laddove necessario, un nuovo intervento di ripascimento”.

Questa la situazione segnalata dalla Fiba-Confesercenti. “In provincia di Teramo – spiega – il mare continua a minacciare gli stabilimenti nella zona Nord di Alba Adriatica tra la foce del Vibrata e via Trieste, all’altezza di lungomare Rodi a Giulianova, in zone già in passato colpite da mareggiate. Questa volta però il mare si sta facendo minaccioso anche a Silvi marina tra la zona piomba e Villaggio del fanciullo mettendo in allerta le imprese della zona”.

Quanto alla provincia di Pescara, “a Sud, specie al confine con Francavilla al Mare – prosegue l’associazione – la situazione è critica da anni, e la Fiba-Confesercenti ha già sollecitato il completamento l’intervento Il mare ormai lambisce gli stabilimenti”.

“In provincia di Chieti – conclude – Permangono situazioni critiche, sono cinque: Francavilla zona Nord e centro, Ortona zona foro, Fossacesia, Rocca san Giovanni e Casalbordino tratto Nord e Sud”.