L’AQUILA – “Sel è d’accordo con la presa di posizione dell’assessore Stefania Pezzopane di prevedere in Abruzzo le elezioni primarie per la scelta del candidato presidente della Regione del centrosinistra per le elezioni del prossimo anno”.

Ad affermarlo è il coordinatore regionale di Sel, Gianni Melilla.

“All’Aquila questo modello di partecipazione democratica ha consentito al centrosinistra di vincere le elezioni comunali in modo limpido sconfiggendo non solo il Pdl, ma anche il  terzo polo di De Matteis. Le primarie sono il modo per coinvolgere il popolo del centrosinistra nella scelta del candidato Presidente rinunciando al metodo poco trasparente degli accordi tra pochi, magari a Roma”.

“Sel pensa ad un programma che disegni una prospettiva nuova per l’Abruzzo che si dibatte in una crisi economica e occupazionale drammatica. Il tasso di disoccupazione al 12,8% (con una disoccupazione giovanile al 35% e una disoccupazione femminile al 50%) riporta l’Abruzzo indietro di anni a condividere una situazione analoga a tante regiioni meridionali.Questa è l’eredità che il malgoverno del commissario presidente Chiodi lascia all’Abruzzo”.
 
“Per questo nel programma del centrosinistra deve essere ben presente la centralità del lavoro, di una crescita sostenibile che rilanci l’occupazione e l’economia abruzzese. Così come prioritario deve essere l’impegno per la ricostruzione dell’Aquila dopo il terribile terremoto che ha devastato il capoluogo regionale e i comuni limitrofi. La ricostruzione dell’Aquila e un piano straordinario per il Lavoro devono essere le bandiere del nuovo centrosinistra che vogliamo costruire.Occorre definire per tempo un’agenda di governo sui temi strategici dell’ambiente e della cura del territorio, e del welfare, a partire dalla situazione disastrata in cui versa la sanità”.

“Vogliamo un centrosinistra inclusivo, aperto, dialogante con la società civile, i movimenti, le associazioni, i sindacati, le forze culturali, le tante personalità che vogliono spendersi in un progetto di rinnovamento del nostro Abruzzo”.

“Le primarie sono dentro questo percorso civile e programmatico e vanno preparate per bene dalle forze politiche che credono nella partecipazione democratica e non si adattano alle decisioni prese all’ultimo momento e senza respiro ideale e programmatico. E’ bene per questo che le forze del centrosinistra si vedano presto per discuterne e decidere quando farle”.