MONTEREALE – Per le prossime elezioni amministrative al Comune di Montereale il centrosinistra si presenterà con una lista unica unita intorno al nome di Lucia Pandolfi dell’Italia dei valori come candidato sindaco e a quello di Pierpaolo Pietrucci del Partito democratico come vice sindaco, con esponenti del centrosinistra e della società civile.
“Un risultato cercato e ottenuto in nome del rilancio di Montereale e del buon governo – si legge in una nota – dopo due commissariamenti consecutivi che hanno messo in ginocchio questo centro nevralgico dell’Alta Valle dell’Aterno, determinati dalla presenza di liste civiche ‘trasversali’”.
“È arrivato il momento di fare chiarezza e di improntare l’agire politico alla trasparenza e alla coerenza istituzionale e amministrativa – scrivono i due amministratori, che sono anche consiglieri provinciali – La politica deve tornare alla serietà e a quei valori in grado di attrarre e motivare le giovani generazioni, così come è sempre accaduto nell’Alta Valle dell’Aterno”.
Un obiettivo che, per la Pandolfi e Pietrucci, “si raggiunge solo se alla guida del Comune più grande e rappresentativo, vale a dire quello di Montereale, siede una compagine di maggioranza che amministri con lealtà e competenza e, dall’altra parte, un’opposizione coerente. Entrambe – proseguono – unite nel lavorare insieme per costruire un futuro migliore per questo territorio e per i suoi abitanti, soprattutto i più giovani, e per avvicinare di nuovo cittadini e istituzioni”.
“Per questa ragione – scrivono ancora – abbiamo deciso di candidarci come sindaco e come vice sindaco, una scelta che comporterà anche un risparmio per le casse dell’ente, poiché le rispettive indennità di amministratori non sarebbero cumulabili con quelle, che già ricopriamo, di consiglieri provinciali”.
La lista, “Montereale nel cuore”, si compone di quattro donne, compresa la candidata sindaco, e di tre uomini, di cui due sotto i quarant’anni.
Questi i nomi: Lucia Pandolfi, Sandra De Santis, Noris Canofari, Grazia Nervegna, Pierpaolo Pietrucci, Paolo Corona, Ubaldo De Vecchis.
“Una scelta di campo, da parte del centrosinistra, che si propone di affrontare il futuro e le sue sfide con un nuovo entusiasmo e con motivazioni vere”, concludono.





