L’AQUILA – “Chi vive con senso civico la propria comunità non riesce a chiamarsene fuori”, David Filieri motiva così la sua scelta di scendere in pista alle elezioni comunali dell’Aquila con la lista dell’Udeur, dopo un’esperienza da assessore con Biagio Tempesta e una con Massimo Cialente, entrambe interrotte anzitempo.

“La decisione di appoggiare Giorgio De Matteis? È l’unica persona – spiega Filieri – con lo spessore culturale, politico e amministrativo in grado di tirare fuori dall’impasse L’Aquila”.

“Una città – aggiunge – che si è arenata sulle liti di Cialente, sulle risse contro il mondo, sulle sindromi di accerchiamento”.

“Per il futuro – dice ancora Filieri – bisogna darsi una mossa, per mettere in circolo i primi 5 miliardi per la ricostruzione, L’Aquila ha bisogno di un elettroshock”. (pi.bi.)