L’AQUILA – “Non cambiare il regolamento delle elezione del consigliere straniero è discriminatorio”
Ad affermarlo è Gamal Bouchaib, presidente della consulta straniera al Comune dell’Aquila e membro del comitato dell’Islam italiano al Viminale.
“Il sindaco, Massimo Cialente, nel suo programma 2007/2012, alla pagina 35, nella sezione ‘migranti’ – scrive Bouchaib in una nota – prevedeva la partecipazione attiva e consapevole degli immigrati, con l’obiettivo di renderli protagonisti nell’elaborazione delle politiche sociali comunali a loro dedicate, cambiare il regolamento del consigliere straniero per permettere a tutti di partecipare alla designazione del proprio rappresentante senza pre-iscrizione non entri in questa promessa elettorale”.
“Il regolamento attuale chiede una pre-iscrizione alle liste elettorali per poi andare a votare, ciò non incentiva gli immigrati a votare, anzi, ha l’effetto contrario, quello di delimitare il quoziente del voto degli stranieri” continua Gamal.
“Gli italiani vanno a votare direttamente senza pre-iscrizione, perché gli stranieri non possono? Non è questo un atto discriminatorio per impedirgli di esercitare il diritto al voto? Questo non è un atto con i principi di una democrazia” conclude il presidente.




