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L’AQUILA – Continua la ‘campagna acquisti’ in vista delle elezioni amminstrative dell’Aquila dei 6 e 7 maggio prossimi.

È stato ufficializzato questo pomeriggio l’appoggio di Alleanza per l’Italia (Api) al candidato sindaco del centrosinistra Massimo Cialente nel corso di una conferenza stampa al ‘Gran Caffè’ dell’Aquila alla presenza dello stesso primo cittadino, dell’onorevole Franco Bruno, responsabile nazionale degli Enti locali, del capogruppo di Api in Consiglio regionale, Gino Milano, del consigliere comunale Pierluigi Mancini, dell’assessore all’Urbanistica Roberto Riga, eletto nelle fila della Margherita, del segretario comunale Api Ermanno Giorgi e del consigliere comunale della Democrazia cristiana Giuseppe Ludovici.

“Abbiamo scelto il centrosinistra perché siamo consapevoli della coerenza e della continuità con il sindaco Cialente – ha detto Giorgi – e siamo sicuri che come idee e come programmazione questa coalizione farà squadra. Scelta difficile? No, è stata una scelta all’unanimità. Il candidato Giorgio De Matteis, che abbiamo ascoltato, non ci ha convinti. C’è ancora troppa vicinanza con i partiti di destra”.

“Questa è una città che deve ricollocarsi a tutti i livelli – ha detto Milano – nazionale, regionale e locale. Il capoluogo di regione e di provincia è L’Aquila, c’è bisogno di una stabilità governativa della città che non può essere improvvisata ex-novo. Bene, quindi, la continuità con Cialente, che ha fatto buone cose e deve migliorarne altre. Ripeto, c’è bisogno di continuità, ma anche di una condivisione degli obiettivi da parte di tutti, senza idelogie di intralcio”.

Cialente, impegnato dopo la conferenza in un imporante incontro con il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, al quale in queste ore sta sottoponendo le questioni vitali dell’emergenza post-sisma.

“Devo ringraziare l’Api per quanto sta facendo in Consiglio comunale e l’assessore Riga – ha detto l’attuale primo cittadino dell’Aquila – in un momento molto particolare per la politica aquilana. La nostra coalizione sta dimostrando che dall’altra parte non esiste una vera aggregazione di centro. Giorgio De Matteis in realtà è espressione del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e del coordinatore della Struttura tecnica di missione, Gaetano Fontana. La verità è che Chiodi vuole prendere possesso della città”.

Presentati anche due volti nuovi che si affacciano per la prima volta in ambito politico: l’avvocato Patrizia D’Eramo e l’imprenditore macedone, da 22 anni all’Aquila, Stanisa Eftoski.