TERAMO – “Nella giornata di domenica, quando arrivavano indiscrezioni di candidati catapultati da Roma, ho espresso la mia solidarietà al Popolo della libertà abruzzese perché speravo di potermi confrontare con candidati del territorio. Poi la situazione è un po’ migliorata, anche se non entro di più nel merito, perché è pur sempre casa d’altri”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Politiche sociali Paolo Gatti, da alcune settimane passato dal Pdl a Fratelli d’Italia, partito del quale è capolista alla Camera dei deputati alle prossime elezioni politiche.

Nel commentare le scelte romane che hanno diviso ancor di più il suo ex partito, Gatti ha sottolineato che alle elezioni i cittadini potranno scegliere fra un centrodestra tradizionale e uno nuovo, più democratico, più ancorato ai territori e più aperto al dialogo.

“Si tratta di una competizione sana e leale fra due offerte politiche differenti – ha continuato Gatti – D’altra parte, se ho fatto una scelta precisa è perché la mia idea di partito era diversa. Non a caso noi abbiamo presentato per primi la lista alla Camera e quella al Senato che sono completamente costituite da abruzzesi”.

Gatti conclude spiegando che “il mio slogan è ‘puoi scegliere il tuo deputato’: con 30 mila voti saremo in Parlamento”.