L’AQUILA – Il coordinatore regionale Fli, onorevole Daniele Toto, commentando i risultati elettorali delle amministrative 2011, in Abruzzo, ha dichiarato.

“I dati elettorali delle amministrative in Abruzzo confermano il ruolo essenziale del Terzo Polo negli assetti politici anche degli scenari locali”.

“In particolare, si riscontra l’avvizzirsi della leadership berlusconiana che solo laddove, come nell’aquilano, si è messa al traino di liste civiche di articolata espressione politica, ha lucrato qualche soddisfazione elettorale. Nei comuni nei quali, invece, si presentato direttamente o ha connotato in maniera inequivocabile la lista elettorale di riferimento, gli esiti sono stati avari di riconoscimenti se non fallimentari”.

“Nel pescarese, anche le vittorie offerte su piatti d’argento sono state dissipate da un PdL ormai prigioniero degli estetismi del potere e delle suggestioni del comando e nel chietino, i casi d Francavilla al Mare e Lanciano, in particolare, dimostrano un arretramento coinvolgente del Pdl che sperde anche gli alleati nelle nebbie dei propri disorientati cipigli”.

“Noi del Terzo Polo, però, sappiamo di essere una forza in cammino tra le impervietà dei sentieri della politica ma verso una meta certa e riconoscibile, quella del pieno recupero della centralità dei problemi della gente, delle comunità e dei loro territori e del definitivo abbandono della politica delle virtualità o declinata con sterile e improduttivo accigliamento ragionieristico, com’accade in regione”.

“A poche i mesi dalla nascita del nuovo partito di FLI e dal varo del Terzo Polo, siamo consapevoli di dover impegnarci con passione, costanza e lungimiranza per essere pronti a raccogliere un testimone che già sfugge dalle mani di una guida ormai smunta, quella di Berlusconi e del suo partito, come dimostrano il risultato di Milano, specialmente per il dimezzamento delle preferenze registrato dal presidente del consiglio, prim’ancora che per il clamoroso distacco inflitto dal candidato del centrosinistra al sindaco uscente Letizia Moratti, e il risultato di Napoli, dove, a dispetto di tutte le ben note premesse, il centrodestra è stato sospinto dall’elettorato ad un ballottaggio dall’esito incredibilmente molto problematico”.

“L’avvenire è, dunque, nelle mani degli audaci e robusti, cospicui, impegnativi e incoraggianti sono i segnali del ruolo crescente che il Terzo Polo, coraggioso autore di un’offerta politica nuova agli italiani, è destinato a svolgere nello scenario politico italiano e abruzzese. Lo sapremo onorare”.