PESCARA – “Le nostre ragioni sono apparse più deboli di quelle messe in campo dalle opposizioni di ieri”.

Lo dice in una nota il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, a commento del risultato elettorale di domenica.

“Certo – aggiunge – sorprende la vastità del consenso a forze populiste e antieuropee e lascia non poche preoccupazioni lo scenario che si prepara per il Paese nell’incertezza dei numeri in Parlamento che al momento non lascia intravedere la possibilità di formare un Governo”.

“Senza dubbio i vincitori di oggi, in particolare il Movimento 5 stelle e la Lega di Salvini dovranno farsi carico di questo onere, dimostrando di saper realizzare quanto promesso nella loro efficacissima campagna elettorale”, continua D’Alfonso.

“Come sono abituato a fare, onorerò il mandato popolare che ho ricevuto per rappresentare le esigenze dell’Abruzzo a Roma. Non appena la mia elezione sarà convalidata, si aprirà il procedimento previsto dalla norma per risolvere la questione dell’incompatibilità”. aggiunge il governatore, continuando a non dire in modo chiaro se opterà per il Senato o se resterà alla guida della Regione.

“Sono certo che il centrosinistra saprà mettere in campo i candidati migliori e più in grado di meritare il vincente consenso degli abruzzesi già nel prossimo futuro, e in questo senso l’esempio che ci viene proprio oggi da Zingaretti nel Lazio ci è di non poco incoraggiamento”, conclude.