CAPITANO – Il Movimento civico per Capitignano e frazioni ha presentato la propria lista ed il proprio programma elettorale in vista delle elezioni di domenica prossima.

Il movimento si è costituito il 21 marzo 2010 ed ha assunto come motto: “Senso civico, imparzialità, democrazia partecipativa, senso civico”.

“Senso civico, perché occorre concentrare le forze sul pubblico per confezionare un paese ed un territorio che siano ambiti all’esterno e meglio vivibili per chi vi abita – è spiegato in una nota – imparzialità, perché terminate le elezioni tutti i cittadini siano trattati equamente per evitare gravi spaccature e frammentazioni sociali; democrazia partecipativa perché solo insieme agli amministrati si può raggiungere una pacifica convivenza e perché più intelligenze sono  meglio di una sola”.

“Il candidato sindaco del movimento Luciano Di Loreto, dopo aver incentrato il suo intervento sulla necessità di riconsegnare il paese al popolo e al territorio, a suo avviso non rispettati come si dovrebbe, ha pubblicamente manifestato la sua intenzione a rinunciare preventivamente al proprio compenso, se eletto sindaco, a condizione che anche il candidato Maurizio Pelosi faccia  altrettanto”.

“A seconda di chi vincerà le elezioni, con tali rinunce al compenso – ha sostenuto Di Loreto – il Comune avrebbe una economia di circa 39 mila euro nel quinquennio, in caso di mia elezione, e di ben 79 mila nello stesso quinquennio in caso di elezione di Maurizio Pelosi, candidato per il terzo mandato consecutivo, essendo il suo compenso esattamente il doppio per aver dichiarato di essere disoccupato da alcuni anni”.

“Di Loreto ha richiamato la legge del Rio che, all’articolo 138, prevede la possibilità del terzo mandato nei Comuni con meno di 3.000 abitanti e non escludendo il compenso, come qualcuno sembra vada falsamente diffondendo, ne concede il pagamento”.

“Con queste possibili economie il Comune potrebbe andare incontro a diverse esigenze della cittadinanza e del territorio diminuendo le tasse, istituendo borse di studio per gli studenti, concedere contributi a chi inizia un’attività o a chi abbellisce le proprie case. Il candidato Luciano Di Loreto ha tenuto a precisare che con tale gesto egli intende far meglio comprendere  agli elettori, con i fatti e non con le parole, quali siano i reali  obiettivi che lui si propone se eletto sindaco, lanciando la pesante sfida all’altro candidato affinchè si esprima anch’egli in merito, condividendo, o meno, la stessa rinuncia di fronte agli elettori”.

“Per essere creduti e dare tutte le garanzie ai cittadini che ciò avverrà il candidato Luciano Di Loreto propone al candidato Maurizio Pelosi, qualora consenziente, di sottoscrivere congiuntamente la formale rinuncia al compenso consegnandola  nelle mani del segretario comunale di Capitignano il quale provvederà a farla protocollare dopo la convalida dell’elezione a sindaco di uno dei due”.