CHIETI – Otto candidati sindaci, 23 liste a supporto e 684 aspiranti consiglieri comunali.

Sono questi i numeri delle prossime elezioni comunali di Chieti. Una sfida record quanto a numero dei contendenti proprio nel momento in cui, a norma di legge, scende il numero dei posti in palio, visto che gli scranni del Consiglio comunale calano da 40 a 32.

Il blocco più numeroso è quello che sostiene il candidato sindaco del centrosinistra Luigi Febo. Ben 7 le liste in coalizione (Partito democratico, Centro democratico, Italia dei valori e le civiche Chieti per Chieti, Chieti Domani, Uniti per Febo e Chieti facile) per un totale di 208 candidati consiglieri.

Segue la compagine di centrodestra a sostegno del sindaco uscente, Umberto Di Primio, che può contare su 6 liste d’appoggio (Forza Italia, Nuovo centrodestra, Unione di centro e le civiche Identità teatina, Noi domani e Teate Insieme): in tutto 177 aspiranti a un posto in Consiglio comunale. 

C’è poi l’ex vice sindaco Bruno Di Paolo con il suo schieramento che si compone di tre liste (Giustizia sociale, Bruno Di Paolo sindaco e Polo delle brave persone) con 96 candidati. 

A seguire c’è il progetto della sinistra che vuole andare oltre la sinistra, con il candidato sindaco Enrico Raimondi sostenuto dall’Altra Chieti e Sinistra ecologia e libertà: complessivamente 64 aspiranti consiglieri. 

Arriva poi la novità di queste elezioni: il duo Noi Con Salvini e Partito liberale che all’ultimo minuto ha presentato le due liste, con 56 componenti e il candidato sindaco Antonello D’Aloisio, che non ha fatto ancora in tempo a presentarsi ufficialmente alla stampa.

Una delle prime candidature è stata, invece, quella di Donato Marcotullio e la sua Ideabruzzo con 32 componenti in lista. 

In coda a questa classifica, stilata dal mero punto di vista quantitativo, troviamo il Movimento 5 stelle con Ottavio Argenio e i suoi 26 candidati e la lista civica Rinnoviamo Chieti che propone come sindaco Roberto Di Monte con 25 aspiranti consiglieri comunali.