PESCARA – “La nostra terra stanca e costretta al voto di protesta. A conti fatti, oggi il dato è che il centrodestra abruzzese ha perso un’occasione storica”.
La spietata analisi sul voto alle politiche di domenica scorsa che ha portato all’exploit penstastellato, è dell’imprenditore pescarese Gianluca Zelli, coordinatore regionale di Azione Politica, movimento civico che si posizione nell’area di centrodestra.
Zelli, critico sulle candidature del centrodestra, circa un mese fa, non aveva dato indirizzo di voto agli esponenti del movimento, tra cui molti sindaci, a causa di scelte fatte “senza consultare o coinvolgere in nessun modo la base come fatto troppo spesso negli ultimi anni”.
Ora il movimento guarda alle prossime elezioni regionali.
“Abbiamo consegnato l’Abruzzo al voto di protesta, al voto contro, a prescindere dal pensiero e dalla forza e dalla bontà delle proposte – ha spiegato -. Il centrodestra ha perso l’occasione di esprimere il suo popolo più vero, di raccontare la propria condizione, di condurre la battaglia per la crescita, avendo affidato la strategia della composizione delle liste a uomini che le hanno coltivate come fossero personali orticelli. Uomini a cui è stato permesso di costruire un progetto individuale e non condiviso e, soprattutto, in direzione contraria alla rappresentanza che la nostra terra avrebbe, invece, meritato – ha continuato -. Noi siamo un movimento civico: non possiamo e non vogliamo prescindere dal confronto con i cittadini. Oggi, interpretando realisticamente e in maniera lucida e costruttiva il dato elettorale, dobbiamo ammettere di aver perso”.
Zelli fornisce i numeri: “Abbiamo perso 5 collegi uninominali su 7, abbiamo perso il peso della rappresentanza abruzzese. Contavamo 6 parlamentari su 7; allo stato attuale ne abbiamo 3 e uno di questi è stato eletto in un collegio che non è quello di sua residenza e provenienza. Infine, abbiamo perso il primato regionale: oggi l’intera coalizione di centrodestra pesa meno dei Cinque stelle da soli. Dobbiamo ammetterlo e capire che i cittadini vogliono risposte”.
Zelli aggiunge che “come ho già dichiarato, e come Azione Politica sta facendo dalle sue origini, dobbiamo concentrarci su come migliorare il confronto tra le varie anime della coalizione e riportare la discussione sui problemi concreti. Basta con i giochi di potere fatti da pochi in piccole stanze, dobbiamo tornare ad ascoltare e a dare risposte ai cittadini di questa regione”.
“Ai nostri parlamentari, oltre ad augurare buon lavoro. chiedo di farsi portavoce degli abruzzesi, chiedo di non rinchiudersi nei palazzi, chiedo di essere presenti sul territorio e di recuperare perché il voto, da moto di sfiducia, torni a essere un’espressione di fiducia”, conclude.




