CHIETI – “Mi spiace per Legnini ma il pallottoliere servirà soprattutto a lui per contare ancora quanti giorni e mesi dovrà restare all’opposizione al governo centrale, in Regione Abruzzo e nei tantissimi Comuni del nostro territorio”.

È quanto dichiara il coordinatore provinciale di Chieti del Pdl Mauro Febbo dopo le prese di posizioni di alcuni esponenti di centrosinistra all’indomani delle amministrative.

“Il senatore Legnini – afferma Febbo – dovrà farsene una ragione visto che non solo molte amministrazioni hanno confermato la classe dirigente di centrodestra, ma abbiamo raddoppiato i governi dei Comuni che hanno voluto intraprendere il solco del cambiamento girando le spalle al centrosinistra”.

“Infatti con le nuove Giunte appena elette siamo passati da 13 a 27 mentre il centrosinistra da 45 è scesa a 32 – spiega Febbo – quindi non capisco perché Legnini e la sua compagnia gioiscano. Inoltre è da sottolineare che il centrodestra ha triplicato il proprio consenso elettorale in termini di risultati”.

“Nonostante la sconfitta abbiamo raggiunto percentuali alte di preferenze in alcuni Comuni del pescarese storicamente di centrosinistra come Manoppello, Penne o Popoli. Motivi di orgoglio sono anche molti comuni del teramano (vedi Bellante e Roseto) e dell’aquilano (vedi zona del cratere) – aggiunge Febbo – dove vi sono risultati soddisfacenti per il Pdl che testimoniano l’andamento più che positivo del centrodestra. Quindi questi numeri smentiscono clamorosamente le dichiarazioni degli esponenti della coalizione di centrosinistra che dovrebbero pensare più ai risultati dei propri partiti”.

“Infatti – prosegue Febbo – il senatore Mascitelli dovrà chiedersi come mai l’Italia dei valori in molte realtà ha quasi dimezzato il consenso nei confronti del suo partito come a Colonnella dove è stato sonoramente sconfitto il suo collega Di Stanislao. Inoltre in quattro Comuni, le città più importanti e numerose in termini elettorali, c’è un ballottaggio da affrontare e dove siamo in netto vantaggio in termini percentuali sia a Francavilla e sia a Roseto”.

“A Lanciano possiamo già contare sulla maggioranza in seno al Consiglio comunale: a questo proposito il segretario del Pd Paolucci sa di mentire o non conosce i meccanismi elettorali. A Vasto – prosegue – stiamo lavorando per vincere il ballottaggio”.

“Quindi Legnini, Caramanico e Paolucci farebbero bene a contare, ma sulle punte delle dita, i Comuni da loro amministrati e pensare ai tanti problemi del centrosinistra. In Abruzzo, e soprattutto in provincia di Chieti, vi è un centrosinistra che continua a perdere terreno e Giunte comunali. Per quanto mi riguarda – conclude Mauro Febbo – il risultato del Pdl è più che soddisfacente poiché vengono premiati gli uomini e le donne impegnanti seriamente sul territorio e dove oggi diventano forza di governo”.