L’AQUILA – “Siamo ormai alla vigilia delle elezioni. Mai come questa volta il quadro politico si è presentato confuso di fronte ad un’opinione pubblica sempre più sfiduciata che non cerca l’alternativa possibile alle scelte compiute fino ad ora ma vuole solo dare rappresentanza alla propria rabbia e alla propria insoddisfazione”.

Comincia così l’appello al voto di Betty Leone e Giustino Masciocco, esponenti aquilani di Sinistra ecologia e libertà.

“La gravità della crisi sociale ed economica, che non accenna a migliorare, richiederebbe invece un impegno straordinario per proporre soluzioni nuove a problemi vecchi, provare a far ripartire la crescita valorizzando il lavoro invece di privarlo dei diritti, tutelando e risanando il territorio invece di violarlo e cementificarlo, investendo nella scuola e la sanità pubbliche invece di continuare a ridurre le risorse ad esse destinate, dando fiducia alle giovani generazioni invece di relegarle in un eterno precariato senza prospettive future”.

“C’è bisogno di produrre un cambiamento e non solo di organizzare la protesta, pur necessaria in un sistema democratico. Questa è la scommessa di Sel, che vuole contribuire alle scelte di governo sostenendo un’alternativa di politica economica e di modello di sviluppo che crei lavoro, rimettendo al centro dell’attenzione i bisogni e i diritti dei cittadini”.

“Di questo ha bisogno anche la nostra città che è afflitta dalla mancanza di lavoro, l’aumento della povertà, la difficoltà di reperire risorse per la ricostruzione”.

“Per L’Aquila non è importante solo avere rappresentanti locali in Parlamento, è importante che la sua ricostruzione e la messa in sicurezza del suo territorio diventino obiettivi necessari alla crescita dell’Italia perché inseriti in un progetto generale di inversione di priorità nelle scelte economiche”.

“Un voto a Sel – concludono i due – è un voto di sinistra per dare un futuro al nostro Paese e alla nostra città e offrire una speranza di buona politica”.