PESCARA – Consiglio Comunale Straordinario questa sera a Pescara, su richiesta delle opposizioni per parlare dell’elettrodotto che dal Montenegro, porterà energia elettrica in Abruzzo.

A parlare a nome dell’opposizione, è stato il consigliere Pd Enzo Del Vecchio che non ha risparmiato critiche alla maggioranza e al sindaco Mascia.

“Vorremmo sapere perché c’é stata tutta questa fretta per arrivare all’accordo con Terna. In città non si muove nulla da mesi, e per questo l’accelerazione per arrivare al nero su bianco è stata davvero sospetta. Un’opera non sappiamo fino a che punto necessaria, visto che i numeri sostengono che l’Abruzzo non ha necessità di energia elettrica”.

“Ma – ha proseguito Del Vecchio – i problemi sono anche altri. Il 30 novembre scorso abbiamo chiesto i documenti dell’opera che oggi stiamo ancora aspettando. Le compensazioni per un’opera così grande poi sono davvero risibili. Se davvero questo elettrodotto produrrà un risparmio energetico di 225 milioni, i cinque milioni di compensazione per il comune di Pescara sono davvero poca cosa. Ma il problema vero è un altro perché l’organo sottoscrittore (il Comune) è illegittimo visto che per legge (Legge 142/1990) doveva essere il Consiglio Comunale a dare il via libera. Così non è stato e per questo ne risponderete (rivolgendosi alla maggioranza di Centro-Destra) in tutte le sedi competenti (é stata anche aperta una inchiesta da parte della Procura della Repubblica)”.

“La verità – ha concluso Del vecchio – è che avete svenduto a quattro soldi il nostro territorio, accontentandovi delle elemosina di una società privata quale è Terna. Qualcuno ve ne renderà conto”.

Del Vecchio a nome della minoranza in Consiglio Comunale ha chiesto la revisione degli accordi fra Comune di Pescara e Terna.

Anche il consigliere Idv Sulpizio è stato molto duro, chiedendo l’immediata sospensione dell’accordo, considerando i possibili rischi alla salute derivanti dall’inquinamento elettromagnetico.

SOSPIRI (PDL): “PROGETTO NATO CON BERSANI”

A rappresentare le ragioni della maggioranza è stato, durante il Consiglio Comunale Straordinario, il consigliere Pdl Lorenzo Sospiri.

“Vorrei ricordare che il progetto dell’elettrodotto è nato il 19 dicembre del 2007 con Bersani ministro. La verità è un’altra. Questa opera di pubblica utilità è figlia di un progetto nazionale. Come Comune di Pescara nella prima Conferenza di Servizi abbiamo inizialmente bocciato il piano dell’opera che prevedeva il passaggio del cavo interrato (due metri) in zone abitate. Non a caso dopo la terza Conferenza di Servizi siamo riusciti a d ottenere lo spostamento del tragitto in una zona lontana dalle abitazioni”.

“Sulla questione dei cosiddetti risarcimenti – insiste Sospiri –  c’é una legge (la 239/2010) e a quella ci siamo attenuti. Si è parlato di cinque milioni per Pescara, ma non è così. I numeri, carte alla mano, dicono che al Comune andranno 17,8 milioni di euro più Iva. Sette milioni andranno poi a Cepagatti (Pescara). Ma c’é di più visto che nell’ambito del progetto dell’elettrodotto, ci sarà l’interramento di cavi aerei (nella zona fra cementificio e zona S. Donato-via Tirino) per una cifra vicina ai due milioni di euro. L’interramento riguarderà anche impianti con cavi aerei a Cepagatti (Pescara) e San Giovanni Teatino (Chieti) per un totale di oltre 23,5 milioni di euro. Oltre a questo ci sarà il taglio delle bollette per la cittadinanza, oltre alla creazione di posti di lavoro”.

“Terna – ha concluso Sospiri – provvederà poi a finanziare per 500 mila euro il restauro della cattedrale di Popoli (Pescara) danneggiata dal terremoto del 2009 e la costruzione del dormitorio Caritas di Pescara”.

Al termine dell’intervento di Lorenzo Sospiri, ha parlato Massimo Pignoli (Lista Teodoro) che ha chiesto l’istituzione di un referendum popolare sull’elettrodotto di Terna.