LANCIANO – Il commissario dell’Ater di Lanciano (Chieti), azienda territoriale edilizia residenziale, Tobia Monaco, interviene nel dibattito sulla possibile soppressione dell’Ater, competente anche su Vasto (Chieti), ricordando che “la cancellazione dell’ente potrebbe determinare un risparmio annuo di circa 70 mila euro, mentre molto di più incide il degrado del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di un’intera porzione della Abruzzo, e non della sola Lanciano”.
In merito all’ultimo bilancio Ater, il commissario Monaco dice: “Ho appena approvato il consuntivo 2009, dal quale risulta un utile, prima delle imposte, di circa 510 mila euro, con utile netto di 133 mila euro. Nella relazione di accompagnamento ho commentato che il 2009 ha costituito un anno non brillante, in termini di risultati di bilancio, per l’Ater di Lanciano”.
“In alcuni anni precedenti – prosegue – l’utile è stato anche più elevato. Fin dall’istituzione dello Iacp di Lanciano, nel 1921, ci sono stati bilanci in attivo. Quanto alla manutenzione di edifici e alloggi, solo a Lanciano l’Ater ha speso in due anni 490.615 euro”.
“Nello stesso periodo, come commissario – afferma ancora Monaco – non ho mai ricevuto dai cittadini una sola lamentela per la scarsa tempestività del servizio di pronto intervento di manutenzione in caso di guasti”.
“Negli ultimi dieci anni – prosegue – l’Ater ha messo a disposizione del Comune di Lanciano 114 alloggi ristrutturati, che hanno risolto il problema abitativo per altrettante famiglie. E non esistono alloggi chiusi o non a norma. È stato acceso un mutuo per la costruzione della palazzina di 15 alloggi in via Righi. L’Ater è stata obbligata da disposizioni regionali a contrarre un mutuo per realizzare gli alloggi a canone concordato, risalenti al 2007”.
“Se avessimo potuto scegliere – conclude il commissario – avremmo attinto alle nostre risorse, disponibili pronta cassa”.






