L’AQUILA – Individuare situazioni di sintesi nel settore industriale relativo al recupero dei Raae, ricerca e studio di metodologie, implementazione dei processi sui macchinari, progetti di sviluppo, stage aziendali riservati agli studenti, borse di studio, programmi nazionali ed europei, spin off.

Questi i contenuti dell’intesa quadro tra Accord Phoenix  e l’Università dell’Aquila, firmata dall’ad Piercarlo Valtorta e la rettrice uscente Paola Inverardi, affiancata dal rettore entrante Edoardo Alesse.

Un passaggio che vuole essere un tentativo di rilancio della società aquilana, operante nel settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee), dopo che I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza dell’Aquila hanno dato esecuzione, a fine maggio,  ad un sequestro preventivo per equivalente, di quasi 5 milioni di euro, proprio nei confronti alla società e dei suoi dirigenti, indagati per indebita percezione di erogazioni pubbliche.

“Noi, come Accord, facciamo Economia Circolare, promuoviamo un sistema che dipende fortemente dalla società della conoscenza. In quest’ottica stringere un’intesa con l’Università, il cuore della conoscenza del territorio sul quale operiamo, ha anche una valenza strategica”, ha detto Valotorta. 

“Come Università da tempo abbiamo attivato una politica di apertura al territorio – ha sottolineato Inverardi, – e la collaborazione con le realtà produttive è una delle nostre strategie di intervento. Dopo un periodo di avvicinamento, siamo arrivati a questa fattiva collaborazione. E da qualche mese stiamo discutendo in merito a una nostra presenza fisica, cioè dell’Ateneo, all’interno del Tecnopolo”.