AVEZZANO – È di 17 persone arrestate il bilancio dell’operazione “Casablanca”, scattata questa mattina nella zona della Marsica e del Fucino.

I carabinieri hanno scoperto una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti orchestrata da elementi originari del Marocco.

Da quanto si è appreso, ci sono anche reati di violazione della legge Bossi-Fini sull’immigrazione.

Già all’alba è cominciata l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare, firmate dal giudice per le indagini preliminari della procura di Avezzano su richiesta del sostituto procuratore Stefano Gallo, al suo ultimo incarico nella Marsica prima dell’imminente trasferimento alla Procura dell’Aquila.

Nove persone sono state rinchiuse nel carcere San Nicola di Avezzano, altre tre sono ricercate.

Due sono agli arresti domiciliari, una ha avuto l’obbligo di dimora; altri due destinatari di obbligo di dimora sono ricercati.

L’operazione era cominciata negli ultimi mesi del 2010, dopo il sequestro, nel porto di Genova in due distinte operazioni, di 37 chilogrammi di hascisc, droga destinata alla Marsica.

I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE: NATA A GENOVA NEL 2009

AVEZZANO – L’operazione “Casablanca”, eseguita dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Avezzano, è scaturita da un’indagine avviata nel 2009 dopo il sequestro a Genova nel mese di ottobre dello stesso anno di 20 chili di hashish e il 15 marzo 2010 di altri 17.

Alcuni dei marocchini arrestati erano, secondo l’accusa, destinatari della grossa partita di droga che sarebbe dovuta essere spacciata nella Marsica.

Il blitz dei carabinieri ha portato all’esecuzione di 17 ordini di custodia cautelare di cui dodici in carcere, tre ai domiciliari e due con obbligo di dimora.

Sarebbero stati smerciati, sempre secondo l’accusa, diversi grammi di cocaina e tra i 100 e i 250 grammi di hashish.

Nel corso del blitz notturno sono stati sequestrati invece 215 grammi di cocaina.

I controlli sono stati portati a termine nella zona del Fucino e in particolare ad Avezzano, Celano, Luco dei Marsi, San Benedetto dei Marsi, Trasacco, Gioia dei Marsi e Lecce nei Marsi.

GLI ARRESTATI

Alcune persone sono ancora ricercate. Per ora in cella sono finiti Said Dahhak, 42 anni, arrestato in flagranza, e Rachid Errahmany (31), Said Oiraq (49), Driss Motahir (26), Mohammed Benzad (47), Hammadi Azrouri (50), Said El Mamouni (32) Tariq Bouman (27) Abdellah El Montassir (22) e Amhed Abbassi (28).

Sono stati invece concessi i domiciliari a Boubker Errahmany (27) e Said Habib (38) e l’obbligo di dimora a A.B. (43).

IL PLAUSO DEL PDL ALL’OPERAZIONE

AVEZZANO – “Un plauso per la brillante operazione messa a segno da circa 200 carabinieri che, all’alba di questa mattina, ha portato all’arresto di circa 20 persone, stroncando così un traffico di droga nel territorio marsicano”.

Lo affermano in nota il coordinatore provinciale del Popolo della libertà, Massimo Verrecchia, e il coordinatore regionale abruzzese del Pdl, il senatore Filippo Piccone.

“Un grande lavoro da parte delle forze dell’ordine impegnate quotidianamente anche su questo fronte”, concludono.

LE CONGRATULAZIONI DI DEL CORVO AL COMANDANTE GUARINO

L’AQUILA – Questa mattina, il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, ha telefonato al comandante provinciale dei carabinieri dell’Aquila, col. Savino Guarino, “congratulandosi per l’eccezionale operazione antidroga che ha permesso di debellare una rete di spaccio e che ha portato all’arresto di 17 persone”.

“Un grande successo – afferma Del Corvo – che rappresenta un forte segnale di sicurezza per il territorio, validamente protetto dalle forze dell’ordine, sempre presenti a difesa dei cittadini”.