CHIETI – “Le donne che domani scendereanno in piazza per dimostrare la propria indignazione nei confronti di un sistema costruito sul corpo delle donne sono le stesse che dovrebbero essere tutelate e rappresentate dall’impegno e dal lavoro di chi ha la delega alle pari opportunità”.

Così Francesca Fraticelli, coordinatore del circolo del Partito democratico, replica alla nota polemica di Emilia De Matteo, assessore alle Pari opportunità del Comune di Chieti.

“Come possono queste sentirsi rappresentate – chiede polemicamente – da chi ha semplificato in una breve nota dattiloscritta la lunga storia delle battaglie che ha portato all’affermazione dell’autonomia e della libertà? Come possono sentirsi tutelate da chi afferma che il valore della famiglia sia stato sacrificato per il raggiungimento di diritti civili che hanno eguagliato il nostro Paese alle maggiori democrazie dell’Occidente?”.

Secondo la Fraticelli, “le affermazioni fatte dall’assessore De Matteo dovrebbero scandalizzare tutte le donne del centrodestra perchè il ruolo, i diritti, la dignità delle donne non possono essere strumentalizzate da un dibattito politico che ruota attorno alle vicende scandolose che hanno coinvolto il presidente del Consiglio”.

“Le donne – spiega l’esponente – domani scenderanno in piazza per rivendicare un sistema Paese in grado di offrire opportunità di crescita e miglioramento della qualità della vita per tutti. Le donne scenderanno in piazza per testimoniare un modo diverso di fare politica, per ricordare a tutti, istituzioni comprese, che privilegi e regalie offerte in cambio di prestazioni di vario tipo offendono l’intelligenza delle donne e le capacità degli uomini”.