L’AQUILA -“A Dio caro Daniele. Ti consegni nelle braccia del Signore e del beato Carlo Acutis che tanto abbiamo invocato per il tuo risveglio. Celebreremo il funerale di Daniele dandogli il nostro arrivederci mercoledì  alle 15,30, nella chiesa parrocchiale di piazza Municipio”.

Queste le parole del parroco di Pizzoli (L’Aquila), don Claudio Tracanna, in ricordo di Daniele Cammarata, il giovane campano  che viveva con la famiglia a  Pizzoli e deceduto ieri, dopo 3 anni di coma, in un ospedale specializzato a Potenza Picena per il risveglio, in seguito a un schianto in auto  sulla statale 80, all’Aquila: un incidente forse causato dal passaggio di un animale anche se questo non è stato mai provato. Di certo il ragazzo  era sobrio al volante e non stava telefonando quanto c’è stato lo schianto contro un albero.

Va ricordato che a sostegno della sua  battaglia contro un destino cattivo erano state organizzate  dagli amici che ora lo piangono alcune iniziative come la vendita della maglietta “daj Camma” per raccogliere fondi per le costose cure,

Non poteva mancare un ricordo del Gs Pizzoli calcio  squadra nella quale ha militato con passione (insieme al San Gregorio), Daniele prima delle tragedia. “Ricordiamo”, queste le parole, ” il ragazzo fantastico con cui abbiamo avuto la fortuna di condividere la passione per il calcio e ci stringiamo alla famiglia Cammarota per la drammatica perdita. Per sempre uno di noi”-

A queste parole  si aggiungono centinaia di messaggi su facebook e su tutti gli altri social inviti alla famiglia da parte di amici, patenti o semplici conoscenti ancora increduli per questa tragedia.

“Ci abbiamo sperato fino alla fine”, commenta l’ex maresciallo dei carabinieri, Aldo Perrotta,  uno dei familiari, “ma ora dobbiamo fronteggiare questo dolore e sostenere la famiglia”.

Daniele lascia i genitori e le sorelle Alessia e Ginevra.