L’AQUILA – Domenica 10 ottobre disegnatori provenienti da tutto il Paese si ritroveranno nella cosiddetta “zona rossa” all’Aquila per riprodurre, armati di matita e taccuino, il bello e il brutto della città a un anno e mezzo dal terremoto.

Avviata in via sperimentale l’estate scorsa con il titolo “Una carriola di disegni”, l’iniziativa vedrà la partecipazione di artisti aderenti al movimento “Urban Sketchers”, persone che osservano e descrivono disegnando dal vero la realtà sociale, artistica e architettonica delle città.

“Vogliamo raccontare L’Aquila e il terremoto come nessuno ha ancora fatto – dichiara il portavoce del progetto, Marco Preziosi – vogliamo raccogliere le immagini dei disegnatori che attraversano le strade, le piazze, le nuove periferie di questa città silenziosa, ma non ancora ridotta al silenzio, vogliamo raccontare i luoghi comuni e non comuni del terremoto”.

“Arriveranno disegnatori da Milano, Trieste, Napoli, Roma e Treviso – conclude Preziosi – grazie alle adesioni che abbiamo raccolto in questi primi mesi del progetto, che contribuisce a diffondere una conoscenza maggiore del dramma di questa città”.