VASTO – Restano in carcere Carmine Bevilacqua, 36 anni e la moglie Lucia Sauchella, 36 anni, arrestati tre giorni fa nella loro villa di Vasto (Chieti) perché sorpresi in possesso di 10 chilogrammi di droga.

Lo ha diposto il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vasto al termine dell’udienza di convalida degli arresti, eseguiti dai carabinieri del comando provinciale di Pescara.

Assistiti entrambi dall’avvocato Raffaele Giacomucci, i due rom hanno tentato di respingere le accuse, con l’uomo che ha scagionato la moglie, affermando che della droga non sapeva nulla.

Nella villa in località Incoronata, protetta da telecamere a circuito chiuso, i carabinieri, oltre a rinvenire una pistola calibro 21 e 27 cartucce, avevano trovato e sequestrato 7 chilogrammi e mezzo di eroina e 2,5 di cocaina, di probabile provenienza balcanica.

Ai due i carabinieri erano giunti seguendo le tracce di alcuni tossicodipendenti pescaresi. Bevilacqua resta in carcere a Vasto, la donna nella sezione femminile del carcere di Chieti.