L’AQUILA – Il parrucchiere aquilano Gianluca Castellani ha patteggiato una condanna di un anno e quattro mesi di reclusione, pena sospesa, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti dopo che nei mesi scorsi gli era stato trovato in casa un chilogrammo di cocaina.
Il Gip del tribunale dell’Aquila Guendalina Buccella ha ritenuto credibile la tesi del 50enne professionista, notissimo in città, secondo cui è stato solo il custode occasionale della ingente sostanza stupefacente che gli era stata consegnata da spacciatori ancora da individuare.
La cocaina era stata trovata nascosta nella cucina della casa del parrucchiere, assuntore di sostanze, in un blitz notturno della polizia che ha arrestato Castellani, che poi ha ottenuto i domiciliari e la libertà con l’obbligo di firma visto che anche il Pm ha verificato che non c’erano gli elementi per l’accusa di spaccio.
Il caso ha fatto molto scalpore in città dove in passato l’acconciatore ha gestito una catena di locali che hanno preso il suo nome.
Castellani è stato difeso dagli avvocati Antonio Valentini e Fabrizio Giancarli.






