TERAMO “Il solito disco incantato e diffamatorio quello utilizzato dai consiglieri Marianna Scoccia e Sandro Mariani sulla sottrazione di fondi destinati agli ospedali minori, ricordo loro che ‘ repetita iuvant sed stufant”.
Così Vincenzo D’Incecco, capogruppo Lega in consiglio regionale contro i consiglieri di opposizione secondo i quali D’Incecco è stato firmatario “di un vero e proprio scippo ai danni della Valle Peligna: ha modificato il più importante documento programmatico Regionale aggiungendo un paragrafo di poche righe dal titolo: “Edilizia Sanitaria ex art. 20 legge 67/1988” e con queste poche righe ha letteralmente sottratto 40 milioni di euro dal fondo edilizia sanitaria a discapito, verosimilmente, degli ospedali minori inseriti nella programmazione prodotta dalla precedente Giunta nel 2018. Medesima sorte potrebbe toccare anche al nuovo ospedale di Giulianova visto che, sempre nella programmazione ex art. 20, era prevista anche la realizzazione del nuovo nosocomio giuliese”.
Ribatte D’Incecco: “Chiedo loro di produrre documentazione ufficiale che attesti quanto dichiarato a mezzo stampa, fino a prova contraria vige l’emendamento dove ‘a pag.134 dell’allegato A al PA18/2020, il punto “Edilizia Sanitaria ex art. 20 legge 67/1988” ed il relativo contenuto è sostituito dal seguente: “Edilizia Sanitaria ex art.20 legge 67/1988
Sul nosocomio di Chieti, in relazione alla proposta della ICM Spa- ABP Novelli Spa, formulata ai sensi dell’art.183 comma 15del D Lgs 50/2016, si ritiene di procedere alla rivalutazione della funzionalità progettuale in ragione degli attuali bisogni assistenziali – anche in relazione all’emergenza pandemica in atto – della rete ospedaliera, nonché della sostenibilità economico- finanziaria relativa. A futura memoria dei consiglieri Scoccia e Mariani, quanto sopra indicato verrà riformulato ogni qualvolta torneranno sull’ argomento in modo calunnioso “




