ROMA – “Nessuno mette in dubbio che il Parlamento sia sovrano e libero di dibattere di tutto. In discussione c’è un principio di opportunità e di responsabilità: è mai possibile che mentre si continuano a chiedere sacrifici durissimi al Paese, mentre si parla di coprifuoco fino a luglio, ci si possa occupare di argomenti divisivi come la legge Zan?”.
Lo ha detto il senatore Gaetano Quagliariello, eletto nel 2018 nel collegio uninominale L’Aquila-Teramo sostenuto dalla coalizione di centro-destra, in quota Idea-Cambiamo, intervenendo in aula nel dibattito sulla calendarizzazione del ddl Zan.
“Non si tratta – ha aggiunto – di rivendicare torti o ragioni: la divisione è legittima come lo è ogni opinione, anche se segnalo a tal proposito che la spaccatura non è fra oscurantisti e illuminati, come dovrebbero suggerire prese di posizione critiche che provengono dalle femministe e dallo stesso centrosinistra. Il punto centrale è innanzi tutto politico e metodologico: mentre diciamo agli italiani che siamo ancora in emergenza – ha concluso Quagliariello -, possiamo dividerci in Parlamento su temi come questo?”.






