L’AQUILA – “Da abruzzese, una terra particolarmente vulnerabile e qui ricordiamo le grandi calamità che hanno colpito la mia Regione, sono particolarmente onorato di essere stato il relatore di un provvedimento atteso da anni, che finalmente arriva a definire un modello unico e organico per affrontare la ricostruzione post-calamità”. Così ha detto in aula il senatore di Fratelli d’Italia Etelwardo Sigismondi, relatore del disegno di legge “Ricostruzione”.
“Come sappiamo l’Italia è una Nazione particolarmente esposta a calamità naturali di diversa origine: sismica, alluvionale, franosa, vulcanica”, ha continuato. “Mentre per la gestione dell’emergenza da parte della Protezione Civile esistono protocolli chiari, finora mancava un quadro di riferimento stabile per la ricostruzione ovvero per quella fase che inizia subito dopo il termine della fase emergenziale”.
Ha rilevato dunque che “questa legge rappresenta un cambio di paradigma: un modello unitario di ricostruzione valido per tutte le calamità, in grado di assicurare interventi rapidi e senza disparità territoriali. Questa proposta di legge è stata fortemente voluta dal Governo Meloni e dal ministro Musumeci, che desidero ringraziare per la determinazione con cui ha perseguito questo obiettivo, così come ringrazio il presidente della Commissione Fazzone e tutti i commissari per il loro contributo”.





