L’AQUILA – “Di solito i Chiodi si attaccano al muro, ma il Presidente commissario sta attaccando al muro gli abruzzesi”.
 
Ad affermarlo è il Capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro.
 
“Voglio rivolgere – spiega in una nota – pubbliche domande al commissario Gianni Chiodi: 1) perchè ha secretato gli atti di programmazione sulla sanità e sulla rete ospedaliera ? 2) Perchè ha inviato a Roma questi atti senza passare per un confronto in Consiglio regionale, con i sindacati, con i sindaci ? 3) Forse voleva nascondare le modalità dei tagli: ogni 7 posti letto tagliati al pubblico se ne taglia uno al privato ? 4) Fino a quando pensa di giustificare se stesso proteggendosi sotto l’odioso dito del terremoto, di cui non si occupa visto che gli aquilani si rappresentano da soli a Roma, o di chi lo ha preceduto? 5) perchè non dice la verità agli abruzzesi?”.