L’AQUILA – Dopo la burrasca il centrodestra sembra ritrovare la pace in un luogo di serenità e compatto marcia spedita verso le importanti leggi di riforma, da quella elettorale all’Arap, che dovranno essere affrontate entro il mese di settembre e poi, ancora, il buco di 113 milioni della sanità e la conseguente manovra per l’assestamento di bilancio in Consiglio prima di Ferragosto.

Questo il cronoprogramma tracciato oggi pomeriggio nel monastero fortezza Santo Spirito di Ocre (L’Aquila) nel corso della riunione di maggioranza convocata dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, di FdI.

Un “conclave” sbrigativo, durato circa due ore, al termine del quale è arrivato un breve comunicato a firma del presidente Marsilio che annuncia una svolta.

Presenti, tra gli altri, il senatore Etel Sigismondi, segretario regionale di FdI, il vicepresidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente, della Lega, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, Fi, gli assessori alla Salute Nicoletta Verì, in quota Marsilio, al Bilancio Mario Quaglieri, FdI, alla Cultura Roberto Santangelo, Fi, alle Attività produttive Tiziana Magnacca, FdI, ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, FdI, il sottosegretario con delega al Turismo Daniele D’Amario, FI, la vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia, Noi Moderati, il capogruppo di FdI in Consiglio Massimo Verrecchia, i consiglieri di Fdi Paolo Gatti, Luca De Renzis, Leonardo D’Addazio, Marilena Rossi, della Lega Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti.

“È stato un incontro molto importante e utile per ridefinire le strategie della maggioranza”, scrive Marsilio.

Tra le altre cose, il presidente spiega: “Entro il mese di settembre dovremo affrontare anche alcune importanti leggi di riforma, penso ad Arap, ad Aral che sono pendenti ormai da tempo in Consiglio Regionale. Tra queste leggi da licenziare c’è anche la proposta di riforma della legge elettorale”.

Quest’ultima, secondo i tempi dettati dallo stesso presidente, dovrebbe essere approvata entro l’anno e prevede: collegio unico, tripla preferenza di genere, stop al “numero chiuso” di candidati nelle singole liste.

Intanto potrebbero quindi allungarsi ulteriormente i tempi per la riforma dell’Agenzia regionale delle attività produttive, l’Arap, che dispone l’avvio del piano di fusione con il Consorzio per lo sviluppo industriale dell’area Pescara – Chieti (CSI), e che, dopo i cambi di rotta, sembrava ormai cosa fatta e pronta per l’esame del Consiglio regionale con il via libera dalle due Commissioni consiliari “Agricoltura, Sviluppo economico e Attività produttive” e “Bilancio, Affari generali e istituzionali”, riunite lo scorso primo luglio dare l’ultimo visto per passare all’Aula l’esame del provvedimento.

C’è poi la riforma dei Centri per l’Impiego con la proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale per istituire l’Agenzia Regionale Abruzzo Lavoro, l’Aral.

A inizio riunione, fa sapere Marsilio, “a tutti i consiglieri è stato illustrato il lavoro che è stato svolto nel tavolo del Ministero a Roma, per la determinazione del deficit della sanità e la definizione della manovra d’aula, manovra che adesso possiamo svolgere in occasione del Consiglio per l’assestamento di bilancio che svolgeremo prima di Ferragosto”.

A tal proposito, è atteso per mercoledì il summit con l’assessore regionale Verì e capi dipartimento Bilancio e Salute per esaminare la situazione anche alla luce delle risultanze del tavolo romano dello scorso 10 luglio che ha preso atto delle coperture stanziate dalla Regione per far fronte al disavanzo del sistema sanitario regionale per l’anno 2024, certificando un risultato di esercizio negativo pari a 112 milioni e 900mila euro.

“Su queste partite abbiamo voluto fare sintonia e condivisione con la maggioranza, per condividere il calendario e le modalità con cui procedere e andare avanti”, chiosa il presidente.