PESCARA – Dall’azzeramento della Giunta alla candidatura alle elezioni provinciali: giorni di fuoco per il sindaco di Montesilvano e attuale presidente della Provincia di Pescara, Ottavio De Martinis, che, alla vigilia dell’importante appuntamento elettorale lancia un doppio annuncio destinato a scuotere gli equilibri politici anche a livello regionale.
Tanto che, dal momento che il centrodestra non ha trovato la quadra in vista del rinnovo della carica di presidente della Provincia e del Consiglio provinciale, in programma sabato 14 marzo, De Martinis ha comunicato la propria candidatura “civica”, non prima di procedere al “tagliando” della sua Giunta.
De Martinis, eletto alla Presidenza nel 2021 in quota Lega, è arrivato ai ferri corti con il carroccio che ha provato a scaricarlo alle ultime comunali, che si sono tenute a giugno 2024, quando al poi rieletto primo cittadino – accusato di aver fatto votare altri candidati, rispetto a quelli leghisti, alle regionali del 10 marzo – è stato preferito l’ex assessore comunale, l’avvocato Anthony Aliano.
In una nota De Martinis ha quindi spiegato: “Montesilvano si trova davanti a un bivio storico. Tra la sfida imminente della Nuova Pescara e la necessità di gestire una fase di cambiamenti strutturali senza precedenti, non possiamo permetterci incertezze. Per questo motivo, ho ritenuto opportuno procedere a un ‘tagliando’ di revisione, azzerando l’organo esecutivo e congelando le deleghe della Giunta. Non è una scelta dettata dai numeri, né da logiche di potere. È una scelta di responsabilità. La mia decisione nasce da una riflessione profonda che pone al centro esclusivamente il bene dei cittadini”.
E ancora: “A pochi giorni dall’approvazione del Bilancio, sento il dovere di fermarmi e dialogare con ogni componente della mia amministrazione. Dobbiamo scegliere insieme la strada migliore da percorrere, ma dobbiamo farlo con una visione unitaria e condivisa. “In politica, come nella vita, il coraggio non sta nel proseguire per inerzia, ma nel saper dire ‘stop’ quando l’armonia viene meno. Per usare un linguaggio a me caro, quello sportivo: alla vigilia di una partita cruciale, un allenatore ha il dovere di guardare i suoi giocatori negli occhi. Deve valutare rischi e benefici, definire la strategia e mettere in campo la formazione migliore, senza condizionamenti esterni. Oggi, sento il bisogno di ritrovare quella serenità collegiale che, negli ultimi tempi, è stata messa alla prova da situazioni che vanno riviste e corrette”.
Ha poi assicurato: “Voglio essere chiaro con la cittadinanza su due punti fondamentali: innanzitutto dietro questo azzeramento non si nascondono ambizioni particolari e questa scelta non ha nulla a che vedere con la mia candidatura alla Provincia di Pescara. Si tratta esclusivamente di metodo e di etica politica. La politica in cui credo non si fa con i calcolatori, ma con la dedizione verso il territorio. Montesilvano merita una squadra che lavori all’unisono, pronta a traghettare la città verso il futuro con forza e coesione. È il momento della riflessione e del confronto franco. Lo dobbiamo a questa città e a tutti voi”.
Senza nascondere una certa amarezza ha aggiunto: “Sabato 14 marzo i sindaci e i consiglieri comunali del territorio provinciale di Pescara saranno chiamati a votare per l’elezione del presidente della Provincia e dei componenti del Consiglio provinciale. Alla luce del lavoro svolto in questi anni, ritenevo naturale, così come avvenuto nelle Province di Chieti e dell’Aquila, dove sono stati ricandidati i presidenti uscenti, che anche a Pescara potesse delinearsi un percorso di continuità amministrativa. Così, tuttavia, non è stato”.
Quindi rimarca: “Hanno purtroppo prevalso logiche esclusivamente politiche rispetto a quelle del buon governo. Un buon governo che, per convinzione e per precisa volontà, in questi anni si è fondato su una collaborazione trasversale tra amministratori, capace di mettere al centro i territori, i Comuni e le loro esigenze concrete. Ritengo che questo metodo amministrativo, concreto, istituzionale e non di parte, meriti di proseguire”.
“Per tali ragioni – conclude la nota di De Martinis – annuncio la mia candidatura civica alla presidenza della Provincia di Pescara, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro svolto e di rappresentare non solo l’intero territorio provinciale, ma anche tutte le amministrazioni locali, indipendentemente dalle appartenenze politiche”.






