L’AQUILA – La Commissione esaminatrice del progetto L’Aquila Città d’arte, il programma coordinato dal Polo Museale d’Abruzzo per la mappatura e la promozione della rete di luoghi e beni culturali del capoluogo, ha selezionato 50 giovani laureati che accederanno ad un corso di formazione propedeutico alla stipula di un contratto di collaborazione retribuito nell’ambito del progetto L’Aquila città d’arte, il programma coordinato dal Polo Museale d’Abruzzo per la mappatura e la promozione della rete di luoghi e beni culturali del capoluogo.
Tra questi verranno poi scelti i 16 giovani che firmeranno un contatto di collaborazione. Alla selezione si è giunti dopo che al bando hanno risposto 114 giovani di età compresa tra 23 e 30 anni.
Il progetto è maturato nell’ambito dell’accordo sottoscritto lo scorso gennaio tra il Mibac e il Comune dell’Aquila per l’attuazione del programma di iniziative ed eventi culturali che si terranno in occasione del decennale del terremoto per il quale la direzione generale Musei ha stanziato un finanziamento di 300mila euro.
Il percorso formativo si svolgerà dal 2 al 5 aprile prossimo per complessive 32 ore e l’esperienza lavorativa durerà della sei mesi nell’ambito di programmi di accoglienza turistica.
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati in una conferenza stampa, dalla direttrice del Polo Museale d’Abruzzo, Lucia Arbace, dall direttore del Munda, Mauro Congeduti, dalla responsabile delle attività didattiche del Munda, Graziella Mucciante, e dalla dottoressa Laura Salerno, storica dell’arte neo assunta al Munda.
“Si tratta di alcuni servizi indispensabili a far decollare il progetto: infopoint, accoglienza e visite guidate nei principali luoghi della cultura della città – spiega la Arbace -. Sono pervenute ben 114 domande, da ogni parte d’Italia, dalla Val d’Aosta alla Sicilia e nelle lettere di motivazione univoco è lo slancio verso L’Aquila martoriata dal sisma. I giovani offrono la propria collaborazione trasmettendo un grande entusiasmo e la voglia di concorrere per far rinascere il territorio. Tra i giovani, il 30% circa è abruzzese. Ma il corso vedrà la partecipazione di ragazzi provenienti da tutta Italia. Sarà un modo – continua Arbace – per far conoscere a molti ragazzi la situazione dell’Aquila. Nelle lettere di motivazione che accompagnavano le domande di partecipazione al corso, molti ragazzi hanno manifestato la volgia di dare un contributo alla rinascita di questa città”.
Di seguito l’elenco degli ammessi.
1 Acampora Giulia; 2 Amodio Emilia; 3 Battipaglia Marco; 4 Bianchi Chiara; 5 Capulli Vincenza; 6 De Lutio Martina; 7 De Mutiis Claudia; 8 Dell’Elce Beatrice; 9 Di Cicco Flavia; 10 Di Fiore Francesca; 11 Di Giustino Chiara; 12 Di Nuzzi Maria Diletta; 13 Di Vittorio Davide; 14 Duello Annamaria; 15 Fabrizi Sara; 16 Falcone Francesca; 17 Fazolo Maila; 18 Gentile Michela; 19 Gobbo Emanuela; 20 Grasso Agata; 21 Guazzaroni Mila; 22 Iuzzolino Antonella; 23 Licciardello Venera; 24 Lupia Raffaella; 25 Mai Sabrina; 26 Mangone Federica; 27 Mazzola Federica; 28 Moi Marta; 29 Moretti Raffaele; 30 Muselli Laura; 31 Orlandi Giulia; 32 Pallini Gabriella; 33 Papa Gabriella; 34 Pedico Luisa; 35 Piccinni Marika; 36 Picone Nicolina; 37 Ritunno Raffaella; 38 Romano Livia; 39 Saponari Sara Angela; 40 Scaramuzzo Alessandra; 41 Schina Ilaria; 42 Seccamonte Simona; 43 Secco Chiara; 44 Setaro Silvia; 45 Squillace Domenico; 46 Tomei Katiuscia; 47 Trombetta Alessia; 48 Tufano Rosalba; 49 Zaccardi Veronica; 50 Zini Giulia.





