L’AQUILA – L’assessore comunale dell’Aquila al Personale e al Traffico Laura Cucchiarella e il capogruppo in consiglio comunale, Daniele Ferella, che è anche segretario provinciale ed ex assessore, vicini all’addio alla Lega.

E’ questa la voce, sempre più insistente, che circola a palazzo Margherita e negli ambienti politici del capoluogo regionale. Se la indiscrezione venisse confermata, si tratterebbe di un autentico terremoto nel Carroccio aquilano e nella stessa politica comunale, oltre che di un ulteriore indebolimento della Lega in un territorio nel quale ha ottenuto risultati lusinghieri e da dove una decina di anni fa è partita in Abruzzo la crescita esponenziale della Lega con il passaggio di cinque consiglieri comunali tra i salviniani, tra cui l’attuale sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo, e l’attuale vice presidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente.

All’Aquila il partito che alle amministrative del 2022, quando c’è stata la conferma del sindaco, Pierluigi Biondi, di FdI, per il secondo mandato, aveva eletto cinque consiglieri ottenendo, dopo un accordo “benevolo” tre assessori, rimarrebbe con un solo consigliere Gianluca  Marinelli e con due assessori, all’Urbanistica Francesco De Santis e all’Ambiente Fabrizio Taranta. Il che significa crisi ufficiale con le elezioni alle porte.

Cucchiarella e Ferella, due nomi da considerare storici della Lega a dispetto della giovane età, avrebbero da tempo dissidi interni con la dirigenza del partito anche se ufficialmente non è mai trapelato nulla pubblicamente.

Come nulla si sa sull’approdo di Cucchiarella e Ferella, forti di un ottimo bottino di voti nel 2022, rispettivamente con 665 e 462 voti.

Questa emorragia arriverebbe a meno di un anno dalle elezioni amministrative della prossima primavera che vedono la coalizione di centrodestra alle prese con la “sostituzione” del sindaco, responsabile nazionale degli enti locali di Fdi ed uomo forte dei meloniani in Abruzzo, che essendo al secondo mandato e quindi non ricandibabile, è atteso da una candidatura “sicura” alle politiche del prossimo anno.

E secondo quanto si è appreso sarebbe proprio il sindaco di FdI il regista di questa operazione che come fatto ai tempi della costituzione del gruppo civico “L’Aquila protagonista” ha “raccolto” personaggi non più contenti della loro casa, anime in pena della politica. E’ possibile che i due possano transitare nella civica controllata dal potente sindaco e poi, eventualmente, transitare in FdI. Ma il futuro, in questa stagione pre elettorale di grandi manovre e cambiamenti, non è scritto.