L’AQUILA – La Regione Abruzzo è pronta a fornire il proprio apporto nell’attività di accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina. L’impegno è stato ribadito dall’assessore alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, in previsione di un’emergenza profughi che nelle prossime settimane toccherà anche l’Italia e le sue regioni.

In questo senso, l’assessore Quaresimale ha avviato un primo confronto con gli uffici regionali che si occupano di Politiche sociali per mettere sul tavolo una prima strategia di assistenza e accoglienza e capire quali strumenti possono essere utilizzati.

“Il Dipartimento Sociale – ha detto l’assessore – è impegnato in prima linea, di concerto con gli Ambiti sociali distrettuali, per attivare tutte le strutture locali che possono ospitare i cittadini ucraini fuggiti dalla propria terra. Una vera e propria rete di solidarietà in grado di dare risposte soddisfacenti sul fronte dell’accoglienza. Solo con il coinvolgimento dei territori – aggiunge Quaresimale – siamo in grado di dare stime affidabili sulla nostra capacità di accoglienza e allestire un sistema di solidarietà attiva alla popolazione ucraina in fuga dalla guerra”.

EMERGENZA PROFUGHI UCRAINA: RACCOLTA BENI DI PRIMA NECESSITA’

Il Presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri e il Vice Presidente Vicario Roberto Santangelo hanno messo in moto la macchina della solidarietà all’interno del Consiglio regionale, attivandosi e raccogliendo la disponibilità immediata di tutto il personale dell’Ente.

Parallelamente a quanto già avvenuto a Pescara, anche tramite la sede aquilana del Consiglio ci siamo attivati per promuovere l’iniziativa di raccolta beni di prima necessità da destinare al popolo ucraino in fuga dalla propria terra, in cerca di accoglienza e di rifugio. In sinergia con tutto il Consiglio Regionale che ha prontamente accolto la proposta, inizierà lunedì 7 marzo dalle ore 9 alle ore 13 e continuerà fino a venerdì 11 marzo, sempre nello stesso orario, la raccolta di beni di prima necessità da destinarsi ai profughi ucraini che stanno giungendo nella nostra Regione; chi vuole contribuire può recarsi presso la sede del Consiglio Regionale a L’Aquila, ingresso colonnato, dove personale dedicato raccoglierà le donazioni.

I beni raccolti saranno poi distribuiti ai Comuni ed alle Organizzazioni no profit che stanno accogliendo i rifugiati, nei modi e nei tempi che verranno stabiliti e comunicati a mezzo stampa.

 

In base ad una veloce ricognizione circa le primarie esigenze espresse dai rifugiati ucraini già giunti nella nostra città,  ecco l’elenco di quanto richiesto:

Prodotti per l’infanzia  (pannolini, coperte, vestiti, omogeneizzati, latte in polvere, biscotti, fette biscottate, confetture e miele, pastina, biberon, detergenti, intimo)

Prodotti per uomo/donna (vestiti, scarpe, coperte, giacche, cappotti, intimo, detergenti, assorbenti)

Prodotti vari (coperte, lenzuola, asciugamani, cibo in scatola, pasta, pelati, olio (in lattine), riso, biscotti, latte a lunga conservazione, caffè, tonno, ecc.)