PESCARA – La percezione della crisi dell’euro e le strategie affrontate dalle banche per superare la recessione,  i nuovi rischi e le nuove opportunità energetico – ambientali, la crescita in controtendenza del “nuovo” mediterraneo africano e medio – orientale.

Questo sarà il tema affrontato il prossimo 30 settembre a Roma, nella sala “Andrea Pininfarina”, nell’ evento organizzato dall’agenzia pescarese Pomilio Blumm, esperta in comunicazione pubblica e politica.

Sarà Alastair Campbell, uno dei più influenti ed ascoltati strateghi della comunicazione, direttore della comunicazione di Dowining Street durante il governo Blair, a fare il punto su questi e altri temi durante la prima edizione dell’International Communication Summit.

A introdurre i lavori una ricerca dell’Osservatorio della comunicazione di Pavia, che presenterà, in anteprima, dati sulla rappresentazione delle crisi e delle emergenze nei media Italiani.

“Proprio in questi giorni torna in primo piano il problema della crisi di Governo – afferma Franco Pomilio, Ics Chairman e Presidente di Pomilio Blumm – il rischio che prossimamente sarà la volta di una nuova crisi energetica o di un’emergenza sanitaria e purtroppo un elemento da considerare. Studiando da anni nuovi sistemi di comunicazione abbiamo pensato che un approfondimento sulla gestione di questo strumento durante situazioni di emergenza, potesse rappresentare un utile momento di approfondimento per interpretare al meglio ciò che ci accade attorno”.

L’intervento di Campbell sarà arricchito dal contributo di personalità del mondo delle Istituzioni, delle imprese e della Ricerca tra cui Mario Morcellini, massmediologo di fama internazionale e presidente della conferenza dei presidi di Scienze della Comunicazione, Vincenzo Boccia, presidente Piccola Industria di Confindustria e vicepresidente di Confindustria, Chicco Testa, presidente Forum Nucleare Italiano, Cesare Patrone, capo del Corpo forestale dello Stato e l’ambasciatore del Marocco Hassan Abouyoub, moderati dal sociologo e giornalista Francesco Pira.