L’AQUILA  – La Caritas inter-parrocchiale della Vicaria urbana di L’Aquila, attiverà il telefono della carità, da martedì 10 novembre 2020, in tutti i giorni feriali, nella fascia orario dalle ore 9:00 alle ore 12:00, eccetto il lunedì e il sabato.

Questa iniziativa caritativa, viene realizzata per mantenere un contatto quotidiano con le persone in difficoltà a causa degli effetti della pandemia, nel rispetto delle disposizioni governative contro la diffusione del Covid-19.

Per poter comunicare con i volontari in servizio al telefono della carità, si dovrà digitare il numero 0039.3887209366.

I volontari, tra cui Maribe, Giuliana, Piera, Adele e il Diacono Gianni, saranno disponibile in un centro di ascolto virtuale, per poter non solo reperire le informazioni utili all’assistenza fattiva delle persone in difficoltà nella Vicaria urbana, ma anche per dedicare del tempo all’ascolto soprattutto degli anziani, che in questo tempo, vivono il quotidiano dramma della solitudine.

Con l’entrata in vigore del DPCM del 3 novembre 2020, il Governo italiano ha dato nuove indicazioni normative per combattere la diffusione del Covid-19, e la Chiesa italiana e locale, viene chiamata a un impegno sempre più evidente e concreto per alleviare le sofferenze della popolazione. Infatti, in questi ormai dieci mesi, gli effetti sociali prodotti dalla pandemia mondiale, come recentemente sottolineato dalla Caritas italiana, hanno prodotto un aumento significativo di ‘nuovi poveri’ e problematiche sociale sempre più rilevanti.

Da circa due anni, è stata creata in centro storico a L’Aquila, la Caritas inter-parrocchiale per le parrocchie della Vicaria Urbana, con la finalità di riprendere le attività caritative ‘in presenza’, in un centro cittadino, che gradualmente sta ripopolandosi, dopo i lavori di ricostruzione che durano ormai da circa undici anni.

Questo centro Caritas, con sede a piazza Duomo, presso la Chiesa del Suffragio, è un organismo pastorale, che in sinergia con la Caritas diocesana, è stato istituito per animare le attività delle parrocchie del centro storico, con l’obiettivo di aiutare tutti i credenti a vivere la testimonianza evangelica, non solo come fatto privato, ma anche come esperienza comunitaria, costitutiva della Chiesa, in cui la carità rivolta a tutti i poveri e bisognosi, senza alcun tipo di distinzione ne di razza e ne di religione, dovrà diventare insieme, la meta da raggiungere e il mezzo per costruire la comunione.

I servizi che settimanalmente vengono svolti dai volontari della Caritas inter-parrocchiale per la popolazione del centro storico di L’Aquila, con il supporto della Caritas diocesana, sono quelli di distribuire ad alcune famiglie in difficoltà i viveri e di indirizzare le poche risorse economiche, frutto delle donazioni liberali dei fedeli del Centro storico aquilano, per pagare alcune bollette e farmaci di persone in difficoltà oltre che sensibilizzare alla solidarietà, per creare una catena di amore verso i poveri.

In questo tempo di pandemia, tra le varie iniziative in atto, è utile ricordare anche l’impegno di alcuni commercianti di Piazza Duomo, che pur essendo in difficoltà per le ormai stringenti disposizioni governative contro la diffusione del Covid-19, si sono comunque impegnati a sostenere con la spesa bisettimanale di viveri, una comunità di religiose anziane del centro storico, che a causa degli effetti sia del sisma del 2009 e ora della pandemia si trovano in gravi difficoltà economiche.