L’AQUILA – Il coronavirus si porta via a L’Aquila anche un pezzo di storia della città. E’ deceduto ieri a 81 anni vittima del virus Aurelio Lorenzetti, da tutti conosciuto come Romano, titolare dell’alimentari di piazza Chiarino. A darne notizia il quotidiano Il Messaggero.
Lascia la moglie e due figli.
Il suo alimentari, chiuso dal terremoto del 6 aprile 2009, era una autentica istituzione, i suoi panini hanno deliziato il palato di generazioni di aquilani e di studenti, quando il centro storico era popolato di cittadini e studenti, prima del del sisma, prima della maledetta pandemia. Gestiva con la famiglia anche il mulino di Cansatessa.
“L’Aquila perde una figura di rilievo del mondo del commercio, Aurelio Lorenzetti, per tutti ‘Romano’, storico titolare di un negozio di alimentari in Piazza Chiarino ove ha volto per decenni la sua attività, venuto a mancare nella giornata di ieri 25 marzo”.
La Confcommercio Comprensoriale dell’Aquila, nella persona del delegato e presidente Fida-Confcommercio L’Aquila Angelo Liberati, si unisce al dolore dei familiari ed esprime tutto il proprio cordoglio per la scomparsa di una figura di riferimento del commercio cittadino, un vero protagonista della vita economica del Capoluogo.
“La notizia della dipartita di Aurelio – ha aggiunto Daniele Stratta, presidente Fipe-Confcommercio L’Aquila e da lunghi anni titolare di un’attività di pubblico esercizio in Via Garibaldi – ha lasciato tutti noi operatori del centro cittadino profondamente attoniti: ci ha lasciato un uomo molto amato e conosciuto, un instancabile lavoratore che ha contribuito allo sviluppo economico e commerciale della nostra Città. Alla sua famiglia le nostre più affettuose condoglianze”.







