L’AQUILA – “Alla luce dei dati della Cabina di regia” sull’andamento di Covid-19 in Italia, “le regioni Abruzzo, Marche, Piemonte e Valle d’Aosta passano dall’arancione al giallo”.

È quanto stabilito dall’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza in vigore da lunedì.

Alla luce dell’ultimo aggiornamento, il tasso di occupazione dei posti letto scende all’11% (-1%) per le terapie intensive e al 33% (-1%) per l’area non critica. L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, in costante calo, arriva a 832.

Nell’ultima settimana sono stati accertati 10.659 nuovi casi, con una variazione del -24% rispetto ai sette giorni precedenti.

I casi di Covid-19 accertati in Abruzzo da quando, quasi due anni fa, esplose la pandemia ad oggi supera quota 250mila e arriva a 251.315

Del totale, 144.742 contagi – pari a circa il 60% – sono emersi solo nel 2022 e, cioè, in meno di due mesi. Se 71.715 casi, pari al 28,5%, riguardano il 2021, solo 3.700, ovvero l’1,5% del totale, sono relativi al periodo tra febbraio e agosto 2020, cioè la prima ondata caratterizzata dal durissimo lockdown.

Il record assoluto di nuovi casi emersi in un solo giorno – 5.479 – risale allo scorso 8 gennaio.

Il primo azzeramento dei contagi ci fu il 29 maggio 2020, mentre l’ultimo risale al 12 luglio 2021.

I decessi complessivi sono 2.912: 272, pari al 9,3% del totale, le vittime registrate nel 2022. Il più alto incremento di decessi in un solo giorno, 37, c’è stato l’11 marzo 2021.

Complessivamente, il tasso di letalità del Covid-19 in Abruzzo è dell’1,16%. La percentuale, considerando solo i primi due mesi del 2022, è di gran lunga inferiore. Il maggior numero di attualmente positivi – 118.707 – è del 5 febbraio.

Il record di ricoveri complessivi, 790, risale al 30 novembre 2020. Il record di terapie intensive – 94 – è quello del 13 marzo 2021.

Dei 251.315 casi complessivi, 53.926, cioè il 21,5%, sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila, 69.575 in provincia di Chieti (27,7%), 59.157 in provincia di Pescara (23,5%), 61.806 in provincia di Teramo (24,6%) e 3.306 fuori regione.

L’ULTIMO BOLLETTINO

Sono 1.549 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 2 mesi e 100 anni, emersi dall’analisi di 4.904 tamponi molecolari e 10.855 test antigenici (881 dei quali risultati positivi): il tasso di positività è pari al 9.82%.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 7 nuovi casi – di età compresa tra 65 e 98 anni, 4 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Teramo, uno residente fuori regione – e sale a 2.912.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 157.326 dimessi/guariti (+1.024 rispetto a ieri).

456 pazienti (-14 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 20 (-3 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 90.601 (+526 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Alla luce dell’ultimo aggiornamento, il tasso di occupazione dei posti letto scende all’11% (-1%) per le terapie intensive e al 33% (-1%) per l’area non critica. L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, in costante calo, arriva a 832.

Del totale dei casi positivi, 53.926 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+366 rispetto a ieri), 69.575 in provincia di Chieti (+435), 59.157 in provincia di Pescara (+332), 61.806 in provincia di Teramo (+371), 3.306 fuori regione (+25) e 3.545 (+9) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 91.077 (+509 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 45.995 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.