PESCARA– Sono 1.568, di età compresa tra 3 mesi e 99 anni, i nuovi casi positivi al Covid registrati nelle ultime ore in Abruzzo su 3.109 tamponi molecolari e 10391 test antigenici, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 193.172. Dei positivi odierni, 955 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido.

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 11.61 per cento.

Del totale dei casi positivi registrati nelle ultime ore, 260 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila, 436 in provincia di Chieti (+436), 454 in provincia di Pescara e 371 in provincia di Teramo; 14 nuovi casi provengono da fuori regione, mentre per 32 sono in corso verifiche sulla provenienza.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 10 nuovi casi, di età compresa tra 70 e 92 anni, 4 in provincia di Pescara, 2 in provincia di Chieti, 1 residente fuori regione, mentre 3 risalgono ai giorni scorsi e sono stati comunicati solo oggi dalla Asl, e sale a 2758.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 97753 dimessi/guariti (+510 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 92661 (+1047 rispetto a ieri); nel totale sono ricompresi anche 79508 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.

419 pazienti (+7 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 37 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 92205 (+1039 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Nel primo giorno di zona arancione, alla luce dell’ultimo aggiornamento, in Abruzzo il tasso di occupazione dei posti letto è al 20% per le terapie intensive e al 32% per l’area non critica, a fronte di soglie limite rispettivamente del 20 e del 30%.

L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, da oltre un mese superiore alla soglia limite di 150, è a 1.970.

Gli ultimi dati continuano a confermare la frenata della corsa del virus, anche se i numeri sono stabili su valori altissimi.

Il totale dei contagi accertati in una settimana è pari a 25.230: il totale, anche in termini percentuali, è invariato rispetto ai sette giorni precedenti, segno di come la crescita si sia arrestata.

A livello territoriale, i numeri più alti sono ancora quelli del Teramano, unico territorio che presenta ancora un’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti superiore a duemila: il parametro è a 2.160. Seguono il Pescarese, con 1.956, e il Chietino, con 1.845. Chiude la provincia dell’Aquila con un’incidenza pari a 1.647.

ABRUZZO DA OGGI TORNA IN ZONA ARANCIONE

Da oggi, lunedì 24 gennaio, l’Abruzzo sarà in zona arancione per effetto dell’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, all’esito del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità e del ministero.

Con l’Abruzzo entrano in zona arancione Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia. Mentre alle regioni già in giallo si aggiungono anche Puglia e Sardegna.

Rispetto alla zona gialla, le nuove regole riguardano in particolare chi non è in possesso di Super Green Pass – quello che si ottiene con il vaccino o con la guarigione – mentre per chi ha la certificazione verde “rafforzata” non ci sono variazioni.

In Abruzzo, secondo i dati ufficiali, le persone non vaccinate sono oltre 150mila e di queste 70mila sono over 50, categoria per cui dall’8 gennaio è scattato l’obbligo vaccinale (il dato reale dovrebbe essere inferiore in quanto il totale non tiene conto di esenti e guariti).

LE NUOVE REGOLE IN ZONA ARANCIONE

Spostamenti

Senza super green pass, o pass di base, in zona arancione gli spostamenti con mezzo proprio sono consentiti verso altri comuni della stessa regione o di altre regioni, ma con limitazioni: “solo per lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune”. Senza certificato ci si potrà spostare, sempre con mezzo proprio, da comuni di massimo 5.000 abitanti verso altri comuni entro i 30 km, con esclusione del capoluogo di provincia. Invece chi possiede il green pass rafforzato o quello base, può muoversi liberamente dentro e fuori dalla regione.

Bar e ristoranti

Senza super green pass stop al cornetto e caffè al bancone, dentro e fuori. Infatti i bar e i ristoranti accetteranno solo per chi esibirà il super green pass, sia per la per la consumazione al banco che per quella al tavolo, all’aperto o al chiuso. Per chi ha la certificazione sanitaria compresa di terza dose nelle altre attività di ristorazione non vi sono più limiti riguardo al numero di persone al tavolo, sempre rispettando le capienze e gli specifici protocolli delle attività. Stesse regole valgono per alberghi e hotel.

Negozi

Beni e servizi alla persona sono garantiti a tutti i cittadini, così in questi negozi si potrà accedere liberamente. Senza pass ci si potrà recare nei centri commerciali, solo nei giorni feriali e solo per recarsi in alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi. Nei giorni festivi e prefestivi solo chi ha il super green pass potrà entrare in tutti negozi e fare shopping liberamente nei centri commerciali.

Uffici pubblici

L’accesso agli uffici pubblici per usufruire dei servizi è sempre consentito. Ma negli uffici postali dal primo febbraio servirà il green pass per ritirare la pensione. Nei tribunali è sempre consentito l’accesso delle parti del processo e dei testimoni. Quello base serve a difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato, estranei alle amministrazioni della giustizia. Per i concorsi pubblici in presenza basterà anche il solo tampone (green pass base).

Sport

A tutti è consentita l’attività sportiva all’aperto, anche in aree attrezzate e parchi pubblici. Invece lo sport al chiuso sarà permesso solo a chi è in possesso del super green pass. Certificato richiesto anche in piscine e centri natatori. Resta per tutti l’attività riabilitativa e terapeutica. Ok anche agli sport di squadra e attività in centri e circoli sportivi all’aperto, ma gli spogliatoi sono consentiti solo a chi ha il green pass rafforzato. Sempre con il certificato sarà possibile dedicarsi agli sport di contatto, sia all’aperto che al chiuso. Sci: in zona arancione per accedere agli impianti di risalita serve il super green pass.

Lavoro

Per accedere ai luoghi di lavoro è obbligatorio avere la certificazione verde ottenuta attraverso vaccino o tampone.

Scuola

Tutti possono accedere alle scuole di ogni ordine e grado, senza distinzioni. Invece per l’Università stop a chi non ha il pass non può accedervi, è possibile entrare in aula con il base e con il super.

Cinema, concerti e musei

In zona arancione il super green pass permette l’ingresso a cinema, teatri, sale da concerto, locali di intrattenimento e musica dal vivo, come a discoteche e sale da ballo. Certificato sanitario super anche mostre e musei, invece il solo green pass di base consente di recarsi a biblioteche e archivi.

Servizi alla persona

Agli esercizi che offrono servizi alla persona è consentito con green pass rafforzato o base. Esclusi invece i cittadini senza certificato verde.

Altro

Nelle regioni arancioni solo chi è in possesso del super green pass potrà usufruire di centri benessere e termali, sia all’aperto che al chiuso, a meno che non ci si rechi per motivi di salute. Idem per i parchi tematici e di divertimento, e per centri culturali, sociali e ricreativi, sia che siano al chiuso o all’aperto. Super anche per sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.