PESCARA – L’Abruzzo resta regione arancione, con un indice indice Rt che torna sotto 1 attestandosi a 0,96, inferiore alla media italiana a 1,16. Dati da zona gialla, se il premier Mario Draghi non avesse escluso questa fascia fino a Pasqua.
A stabilirlo il decreto del ministro Roberto Speranza approvato ieri sera, con esito anticipato dal presidente della Regione Marco Marsilio che con una sua ordinanza ha ieri fatto uscire numerosi comuni dalla zona rossa “light” e ne ha inseriti altri.
Se però l’incidenza media settimanale si è abbassata nelle province di Chieti, Pescara e Teramo, a preoccupare è ora un incremento nell’Aquilano, dove l’Rt è ampiamente sopra l’1, attorno a 1,4.
Ieri il bollettino regionale ha evidenziato 417 nuovi casi di coronavirus accertati dall’analisi di 4.731 tamponi molecolari: è risultato positivo l’8,81% dei campioni. Ben 29 i decessi: si tratta del terzo incremento più alto registrato in un solo giorno dall’inizio dell’emergenza.
.A partire da lunedì prossimo termineranno le misure più restrittive per Pescara e Chieti.
E ancora in provincia di Pescara escono dalla zona rossa “light” Cepagatti, Spoltore, Castiglione a Casauria e Pianella.
In provincia di Chieti escono dalle restrizioni i comuni di Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, Ortona, San Giovanni Teatino, Bucchianico e Miglianico.
In provincia di Teramo i comuni di Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi.
In provincia dell’Aquila Ovindoli, Rivisondoli, Cagnano Amiterno e Ateleta.
Nella provincia aquilana scattano invece le restrizioni in comuni importanti come Celano, Castel di Sangro e Tagliacozzo.
Per le scuole si conferma l’obiettivo di riaprire dopo Pasqua.
“Con il decreto legge Draghi oggi si sarebbe potuto pensare a un ritorno in zona gialla in quanto per la seconda settimana successiva l’Abruzzo segna l’indice Rt inferiore a uno e stavolta non soltanto nella sua curva inferiore ma nella media del risultato e con un impatto di rischio moderato. Ma fino a Pasqua le zone gialle sono abolite”, ha detto Marsilio.
I COMUNI IN ZONA ROSSA “LIGHT”
Di seguito dunque l’elenco completo e aggiornato dei comuni soggetti a maggiori restrizioni che, si ricorda, non sono quelle previste dalle “zone rosse” del Decreto Draghi, ma quelle già in essere da tempo in Abruzzo, giornalisticamente definiti zone rosse “light”.
Sono soggetti a restrizione in provincia di Chieti i comuni di Castiglione Messer Marino, Orsogna, Atessa, San Vito Roccamontepiano, Torrevecchia Teatina, Ripa Teatina, Casoli, Santa Maria Imbaro, Casalincontrada e Montazzoli.
Sono soggetti a restrizione in provincia di Pescara i comuni di Montesilvano, Città Sant’Angelo, Lettomanoppello, Manoppello, Collecorvino, Catignano, Rosciano, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Bolognano, Cugnoli, Montebello di Bertona, San Valentino in Abruzzo Citeriore e Villa Celiera.
Sono soggetti a restrizione in provincia dell’Aquila i comuni di Capitignano, Castelvecchio Subequo, Pizzoli, Sante Marie, Prezza, Pratola Peligna, Tornimparte, Magliano dei Marsi, Tagliacozzo, Celano, Castel di Sangro e San Benedetto dei Marsi.
Sono soggetti a restrizione in provincia di Teramo i comuni di Colonnella, Tortoreto, Martinsicuro, Nereto, Morro d’Oro, Sant’Omero e Mosciano Sant’Angelo.
LE REGOLE DELLA ZONA ROSSA “LIGHT”
SPOSTAMENTI In entrata e in uscita dal Comune e al suo interno gli spostamenti saranno consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Al pari di quanto già disposto per la zona arancione, sarà consentito per una sola volta, dalle 5 alle 22, nei limiti di 2 persone oltre ai minori di 14 anni su cui tali persone esercitano la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi, spostarsi verso una sola abitazione privata all’interno del Comune.
ATTIVITÀ COMMERCIALI Scattano su questo ambito le misure “rafforzate” tipiche della zona rossa. Sono sospese infatti le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita dei generi alimentari e di prima necessità che restano naturalmente consentite.
SERVIZI ALLA PERSONA Barbieri, parrucchieri e centri estetici resteranno invece aperti, nel rispetto delle prescrizioni e dei protocolli per contrastare la diffusione del contagio.
MERCATI L’altra disposizione in estensione dalla zona rossa è quella relativa ai mercati, che restano consentiti solo per le attività dirette alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
DOPO VIA LIBERA EMA, SI TORNA A VACCINARE CON ASTRAZENECA
Ieri dopo il via libera ai vaccini Astrazeneca da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) e la revoca del divieto disposta dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), si è tornato anche in Abruzzo a somministrare seppure a ritmi lenti, 50 alla Asl dell’Aquila, 50 a Chieti 80 in provincia di Pescara e 138 nel Teramano. Andrà infatti rimessa in moto la macchina della somministrazione e tornare a pieno regi,me
Maurizio Brucchi, il referente regionale della campagna vaccinale ha nuovamente assicurato che “in Abruzzo non ci sono state reazioni avverse, se non gli effetti più comuni e prevedibili”, dopo la somministrazione di astrazence.






