TERAMO – Ieri dopo il via libera ai vaccini Astrazeneca da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) e la revoca del divieto disposta dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), si è tornato anche in Abruzzo a somministrare seppure a ritmi lenti,  50 alla Asl dell’Aquila, 50 a Chieti 80 in provincia di Pescara e 138 nel Teramano. Andrà infatti rimessa in moto la macchina della somministrazione e tornare a pieno regi,me

Maurizio Brucchi, il referente regionale della campagna vaccinale ha nuovamente assicurato che “in Abruzzo non ci sono state reazioni avverse, se non gli effetti più comuni e prevedibili”, dopo la somministrazione di astrazence.