L’AQUILA, 26 MAGGIO – “Nella corsa affannosa di quanti intendono contribuire ad abbattere i costi della politica, credo sia giunto il momento di passare dai buoni propositi ad azioni concrete. Una classe politica e dirigente difende la sua credibilità di fronte all’opinione pubblica solamente se abbandona i tatticismi di comodo e traduce in concreto le proprie azioni”. Lo ha detto oggi il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Antonio Menna (nella foto), intervenendo nel dibattito in corso sul problema.

“La disponibilità dell’Udc – ha aggiunto Menna – è piena e convinta. Anzi, diciamo che dobbiamo far presto e bene. Condivido quindi l’inziativa del presidente del Consiglio regionale a lanciare, anche attraverso parametri comparativi e orientamenti seguìti dalle altre assemblee legislative, la proposta che punta a un abbattimento del 10 per cento dei costi e a elevare l’età pensionabile a 65 anni”.

“Tutto questo – continua Menna – è un primo pallido tentativo di dare una risposta a un problema che si è gonfiato a dismisura, ma sul terreno della riduzione dei costi dobbiamo andare oltre. Nella passata legislatura avanzai due iniziative che presto riproporrò in sede di Commissione statuto: la riduzione del numero dei consiglieri da 43 a 35 e la riduzione del numero degli assessori da dieci a otto. Poi c’è il problema della razionalizzazione e sopressione di molti enti. Mi riferisco in particolare a quelli che gestiscono l’acqua: meglio l’Ato unico regionale; quelli della casa, eliminando tutti gli Ater e pensando a un solo organismo; e, soprattutto, al comparto dei trasporti, dove rispetto alle decine di società con relativi Cda va prevista la costituzione di una holding del trasporto pubblico”.

“Anche in presenza del quadro di crisi complessiva che si è determinata – conclude Menna – la Regione ora può e deve fare la sua parte, eliminando enti inutili e sprechi per recuperare risorse per il lavoro e l’occupazione”.