CHIETI – Quattro giorni alla scoperta della costa dei trabocchi e dei centri immediatamente all’interno, per permettere non solo una conoscenza diretta del territorio ma anche un incrocio tra domanda e offerta turistica. È stato questo il fine di “Buy Costa dei Trabocchi”, iniziativa promossa dalla Camera di comemrcio di Chieti, di concerto con nove associazioni di categoria della provincia e gestita da Confcommercio, l’associazione che ha ideato l’evento.
Dall’uno al 4 novembre, 30 buyer italiani, in rappresentanza di circoli ricreativi aziendali, dopolavori e associazioni di varie regioni, e 12 giornalisti della stampa nazionale, turistica ed agroalimentare, hanno potuto ammirare, soggiornando nella nostra Provincia, il paesaggio, la costa, i trabocchi, l’arte, la storia, la cultura, le realtà produttive agroalimentari della Costa dei trabocchi.
Momento clou è stato quello di venerdì 2 novembre a San Vito Chietino, quando si è tenuto anche un workshop in cui ben 126 operatori locali (hotel, agenzie di viaggio, agriturismi, B&B, ristoranti, aziende agricole e artigianali) hanno potuto presentare la propria offerta direttamente ai buyer.
“Il successo del workshop è stato veramente eccezionale – ha detto ad AbruzzoWeb il presidente Confcommercio Chieti, Angelo Allegrino – a dimostrazione che bene avevamo fatto a proporre questo progetto, a farlo diventare risorsa comune delle nove associazioni provinciali e della Cciaa teatina ed a chiamare, per la sua organizzazione, una seria società specializzata in questo campo”.
“Alla luce del successo ottenuto – ha detto Paola Sabella, direttore generale della Camera di commercio di Chieti – daremo continuità a questo tipo di interventi e non solo per quel che concerne il mercato italiano”.
Soddisfatti anche gli operatori locali. Rinaldo Verì, del trabocco di Punta Tufano, ha definito l’iniziativa molto valida perché ha permesso di “conoscere e prendere contatto con un mondo, quello del turismo associato, sconosciuto ai più e con il quale avevamo avuto solo approcci sporadici nel passato”.
Secondo il presidente di Confcommercio Chieti, infine, la strada da percorrere per valorizzare la costa teatina passa per iniziative di questo genere e anche per la realizzazione del parco, che tanto ha diviso sia in ambito politico che in quello degli operatori locali.
“Siamo sempre stati favorevoli al parco – ha detto Allegrino – purché non abbia paletti troppo stretti che frenano lo sviluppo. Sì alle regole, ma no a quelle troppo severe, e più potere alle amministrazioni locali. E soprattutto, basta con le liti, perché è il momento di passare dalle parole ai fatti. Altrimenti sarà ancora una volta Roma a decidere delle nostre sorti”. (ar.ia)






