ROMA – Sbarchi dei migranti fermi, sempre più in difficoltà quelli che in Italia ci sono già e che cercano di lavorare.

Succede ad esempio ai braccianti che raccolgono frutta e verdura. Va ancora peggio a chi sulla testa ha una lamiera, una tenda: convivono con il rischio di contagiarsi fra loro.

È nella piana di Gioia Tauro e nei ‘ghetti’ del Foggiano che suona l’allarme di associazioni e sindaci alle prese con tensioni sempre più forti tra scarsa sicurezza, spostamenti vietati e povertà imminente.