ROCCARASO – Una task force per definire la strategia di rilancio economico e turistico di Roccaraso in vista della stagione estiva nel cuore della Fase 2 dell’emergenza Covid-19.
Il gruppo di lavoro è costituito da amministratori locali, imprenditori, commercianti, associazioni e liberi professionisti in rappresentanza di tutte le categorie, dal 4 maggio individuerà le linee guida sulle quali costruire l’offerta turistica.
Lo ha annunciato il sindaco, Francesco Di Donato, annunciando che a breve saranno convocati tutti i portatori d’interesse delle attività produttive e delle associazioni.
“Siamo in attesa di capire in quali condizioni Governo e Regione Abruzzo ci permetteranno di affrontare la stagione estiva, quali saranno le prescrizioni e su quali fondi potremo contare – ha sottolineato – Dal 4 maggio, concluso il lockdown, il quadro sarà più chiaro e dobbiamo avviare questa consultazione subito, perché certamente l’offerta turistica tradizionale andrà rimodulata e arricchita in termini di progetti e servizi”.
“Ma voglio che sia una strategia il più possibile partecipata – ha aggiunto Di Donato – Ascolteremo progetti, proposte e siamo pronti a sostenere quelli immediatamente cantierabili. Voglio anche sottolineare – ha precisato il sindaco – che a livello comprensoriale chiederemo alla Dmc Alto Sangro Turismo di definire una politica promozionale univoca per tutto il territorio. Non ha senso andare da soli né restare a guardare. Servono le competenze giuste e le migliori professionalità per essere competitivi”.
Per quanto riguarda Roccaraso, “l’impegno dell’amministrazione sarà quello di destinare ogni risorsa disponibile al taglio delle tasse alle imprese e a sostenere ogni tipo di promozione che renda attrattivi. Abbiamo cominciato con la riduzione del 33% della Tari nel primo semestre di quest’anno, andremo avanti con altre proposte, Una volta chiaro il quadro delle attività possibili, chiederemo anche all’Acd Roccaraso-Pietransieri di definire una proposta che valorizzi tutte le strutture a disposizione insieme ad altre iniziative che andranno studiate subito. In questo quadro drammatico, sono convito che per la nostra montagna estiva ci siano margini di evoluzione dell’offerta su aspetti che, fino ad oggi, sono stati trascurati”.





