ROMA – “I casi positivi al Coronavirus si possono definire solo dopo la conferma dell’Iss ed ora sono circa 190; quelli comunicati dalle Regioni devono essere considerati come casi sospetti. Le Regioni hanno l’obbligo morale di seguire le indicazioni centrali altrimenti si genera il panico collettivo. Se si fossero attenute a questo nelle comunicazioni oggi avremmo 190 casi accertati”.
Lo ha detto Walter Ricciardi dell’Oms e consulente del ministro della Salute, alla Protezione civile.
“I test strumentali fatti nei laboratori regionali – ha osservato Ricciardi – hanno ancora margini di incertezza, ci possono essere falsi positivi e falsi negativi, per questo bisogna attenersi ai risultati dell’Iss. Altrimenti si sconcerta la popolazione. Anche in altri Paesi ci sono focolai, ma loro danno la conferma solo quando è certa. Il virus circola in tutto il mondo, noi siamo stati onesti e trasparenti ed abbiamo messo in moto una risposta importante. Bisogna fare fronte comune, le prossime due settimane saranno importanti”.





