ROMA – Test e un lockdown precoce: sono queste le misure che avrebbero potuto evitare tante morti a Bergamo.
È quanto emerge dall’articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine dal direttore dell’Istituto Mario Negri, Giuseppe Remuzzi, e dai medici Stefano Fagiuoli e Ferdinando Luca Lorini, dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
“Sono le due più importante lezioni che possono essere tratta dall’esperienza di Bergamo”, osservano i ricercatori.






