L’AQUILA – “Questo è il tempo giusto per non cedere. È il tempo per ricominciare. Nessuno di noi vuole qualcosa di diverso dal ricominciare. E questo è, forse, il primo dei motivi per cui fidarsi. Insieme, dall’anno zero, sono certo, ne troveremo di nuovi ed entusiasmanti”.

E’ Il pensiero del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, nel commentare “lo scritto sul tema della fiducia” pubblicato oggi sul Corriere della Sera, dell’ex presidente della Camera dei Deputati, Luciano Violante, attuale presidente della fondazione Leonardo e uno dei primi autorevoli firmatari della Carta dell’Aquila.

Nell’esprimersi “lucidamente”, “Violante ci ha riportato ai tempi del sisma 2009 – dichiara Biondi in una nota – Quando con fiducia (sic!), prima ancora di essere segnati da dolori intimi e delusioni sociali, ci affacciavamo all’impegno per la ricostruzione. Eravamo addolorati, ma non abbattuti. Eravamo stati violentemente aggrediti eppure convinti che la vita è un cadere e rialzarsi, a riprese continue, e che la differenza sta nel portato di ciascuno di noi e della comunità a cui aderiamo”.

“La fiducia è un movimento unico e sincrono tra perigli e cammino, tra riflessione e decisione, tra frustrazione e lucidità. La fiducia non è un fatto astratto. È un endemico bisogno di vita, è una naturale ‘app’ nel personalissimo dispositivo che ciascuno di noi è diventato”, si legge ancora nella nota.

Biondi ricorda che la fiducia “era un tema dell’agenda politica dopo la Seconda guerra mondiale”, “negli anni di piombo”, “ai tempi di Tangentopoli” e “lo è stato all’epoca dei partiti di massa, come di quella dei partiti ad personam. Lo è anche oggi”.