ROMA – Rispettare rigorosamente le misure adottate dal Ministro della Salute e dal Governo, il quale, per parte sua, è tenuto a mettere in campo tutte le misure economiche ed organizzative necessarie per garantire la migliore risposta sanitaria, ospedaliera e territoriale, all’aumento dei casi di Covid-19. 

È l’appello unitario di tutte le sigle sindacali dei medici ai cittadini per impedire che il sistema sanitario collassi. “Aiutateci ad Aiutarvi”, affermano, mettendo a disposizione di tutti gli operatori in prima linea dispositivi di protezione individuale e incrementando il personale.

Contestate al Governo le assunzioni ‘usa e getta’ di tipo libero professionale. Secondo i sindacati occorrono invece assunzioni a tempo determinato inquadrati nel contratto della dirigenza medico sanitaria con tutte le tutele del caso. L’obiettivo è offrire a tutti i pazienti l’accesso a cure appropriate e la tutela del diritto alla salute, in particolare nelle Terapie intensive.

Nei presidi ospedalieri, ricordano, “ad affrontare questa violenta aggressione epidemica insieme ai medici, ci sono altre figure professionali: infermieri, dirigenti sanitari, operatori socio-sanitari, tecnici, amministrativi. Un’organizzazione formidabile, motivo di orgoglio per gli uomini e le donne che con passione e dedizione ne fanno parte attivamente, del Servizio Sanitario Nazionale, da quarant’anni una delle conquiste sociali di maggiore valore civile della Repubblica Italiana”.

E concludono: “la professione medica affronta questa sfida di criticità sociale con gli strumenti culturali che ha a disposizione, ma soprattutto con il contatto umano, elemento essenziale della sua missione, tradotto nella relazione, unica e indivisibile, medico-paziente”.