L’AQUILA – “Sull’emendamento del governo riguardante l’adeguamento alle procedure comunitarie dei contributi alle popolazioni colpite dal terremoto, in particolare Abruzzo, Marche e Umbria, si è deciso di sospenderne l’esame da parte della Commissione”.
Lo hanno dichiarato i senatori abruzzesi Paolo Tancredi (Popolo della libertà) e Giovanni Legnini (Partito democratico), relatori sulla legge di stabilità.
“Infatti – spiegano – una volta approvata la norma, avrebbe causato, anche per i lavoratori dipendenti, forti decurtazioni sui salari a seguito di dovute restituzioni d’imposte”.
Ecco perché, concludono i due, “abbiamo deciso di invitare il governo a ulteriori riflessioni anche in sede Europea”.
Un tentativo di non mettere in pericolo la legge-Letta che fissava la restituzione al 40% per le zone terremotate ma che è stata contrastata dalle richieste della Ue e le risposte del ministro Elsa Fornero.



